Coronavirus: le ordinanze del Presidente della Regione Veneto.

di admin
Riproduciamo quanto comunica il Comune di Verona, nella sua “Newsletter Tutte le news” del 18.12.20.

                                                                                                                  L’ordinanza 169 del 17 dicembre, efficace. dal 19 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, dispone (principali provvedimenti):
 
 A) Misure relative allo spostamento individuale                                                                                                                      1. Spostamenti tra comuni del Veneto. Dal 19 dicembre 2020 fino al 6 gennaio 2021, dopo le ore 14 non è ammesso lo spostamento in un comune veneto diverso da quello di residenza o dimora, salvo che per comprovate esigenze lavorative, per studio, per motivi di salute, per situazioni di necessita’, o per svolgere attivita’ non sospese o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune; dopo le 14 è sempre ammesso il rientro presso l’abitazione. Lo spostamento verso e da comuni di altre regioni è regolato dalla disciplina statale.                                                                2. Servizi alla persona. E’ sempre possibile lo spostamento fuori comune per usufruire di servizi alla persona (lavanderia, acconciatura, estetista, ecc.).                                                                                                                                                   3. Spostamenti verso ristoranti. I ristoranti collocati in comuni diversi da quello di residenza o dimora possono essere raggiunti entro le ore 14; il rientro presso la residenza o dimora può avvenire anche oltre tale orario, a seguito della consumazione del pranzo;                                                                                                                                                        4. Spostamento relativo a minori. Sono sempre possibili gli spostamenti anche tra comuni per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o comunque presso l’affidatario, oppure per condurli presso di sé. E’ sempre possibile portare e recarsi a riprendere i minori.                                                                                                                                     5. Spostamento per matrimoni e funerali. E’ sempre possibile lo spostamento tra comuni per partecipare a matrimoni e funerali, da svolgere nel rispetto delle linee guida.                                                                                                                   6. Spostamenti per accesso a trasporto collettivo (aerei, treni, navigazione, pulman, ecc.). E’ sempre possibile lo spostamento da e per stazioni di trasporto pubblico per esigenze proprie di viaggio e per accompagnamento di altri soggetti.                                                                                                                                                                                    7. Spostamento verso la seconda casa. E’ sempre possibile il raggiungimento della seconda casa.                                      8. Spostamenti dei soggetti in soggiorno turistico. Per i soggetti che si trovano in albergo, seconda casa o simili, il comune di “riferimento” dal cui territorio operano le limitazioni è quello in cui si trovano l’albergo, seconda casa o simili. 9. Orario raccomandato di accesso agli esercizi commerciali e ai servizi. Per ridurre i contatti e contenere gli assembramenti, si fa forte raccomandazione affinchè l’accesso agli esercizi commerciali e ai servizi del comune di residenza o dimora avvenga dopo le ore 14.                                                                                                                            10. Autocertificazione. Per gli spostamenti effettuati dopo le ore 14 è obbligatorio indicare le ragioni e i luoghi degli spostamenti, anche in rientro, nell’autocertificazione conforme al modello statale e da esibire all’organo di controllo. La mancata esibizione dell’autocertificazione determina l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa di legge.
L’ordinanza 167 del 10 dicembre, ha effetto dal 12 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021 e dispone (principali provvedimenti):
 
•    mascherina. È obbligatorio l’uso corretto della mascherina al di fuori dell’abitazione (esclusi sportivi, persone con patologie e i bimbi sotto i 6 anni). Nel caso di momentaneo abbassamento della mascherina per la regolare consumazione di cibo o bevande o per la pratica del fumo, dovrà in ogni caso essere assicurata una distanza interpersonale minima di un metro, salvo quanto disposto da specifiche previsioni maggiormente restrittive. Resta altresì obbligatorio l’utilizzo della mascherina sui mezzi privati se presenti a bordo persone tra loro non conviventi.
•    attività motoria. Camminate, passeggiate, corse consentite nelle aree verdi, aree rurali, zone periferiche dove non ci siano affollamenti. Non si fa attività motoria nei centri storici, lungo le vie principali delle città, in spiaggia, al lago, ovvero in tutti i luoghi molto frequentati
•    Misure per gli esercizi di commercio al dettaglio
L’accesso agli esercizi di vendita di generi alimentari è consentito ad una persona per nucleo familiare, salva la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di età inferiore a 14 anni.
•    In tutti gli esercizi di commercio al dettaglio su area fissa regolarmente aperti secondo le disposizioni nazionali e regionali, singoli o inseriti in parchi commerciali o complessi commerciali, valgono i seguenti limiti di compresenza di persone:
o     per i locali con una superficie fino a quaranta metri quadri è consentito l’accesso ad un solo cliente per volta;
o     per i locali con una superficie superiore a quaranta metri quadri è consentito l’accesso di un cliente ogni venti metri quadri
o     è fatto divieto di esercizio dell’attività di commercio nella forma del mercato all’aperto su area pubblica o privata se non nei Comuni nei quali sia adottato dai sindaci un apposito piano
o     tutti i punti vendita devono esporre all’ingresso un cartello indicante il numero massimo di clienti ammessi nel locale ed impedire l’ingresso di ulteriori clienti qualora questo fosse raggiunto
•    Misure per gli esercizi di ristorazione e simili
L’attività di somministrazione di alimenti e bevande si svolge, dalle ore 11 alle 15, prioritariamente occupando i posti a sedere, ove presenti, sia all’interno che all’esterno dei locali e, riempiti i posti a sedere o in caso di assenza di posti a sedere, rispettando rigorosamente il distanziamento interpersonale. Dalle ore 15 alla chiusura l’attività si svolge solo a favore di avventori regolarmente seduti nei posti interni ed esterni del locale. La mascherina va utilizzata sia in piedi che seduti, anche durante la conversazione, salvo che nel tempo strettamente necessario per la consumazione. Non possono essere collocati più di quattro avventori per tavolo, anche se conviventi,con rispetto in ogni caso dell’obbligo di distanziamento di un metro.
o    i servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) devono esporre all’ingresso un cartello indicante il numero massimo di persone ammesse nel locale ed evitare l’ingresso di ulteriori clienti qualora questo fosse raggiunto
o    la consumazione di alimenti e bevande per asporto è vietata nelle vicinanze dell’esercizio di vendita o in luoghi affollati, salvo che per gli alimenti da consumare nell’immediatezza dell’asporto
o    la vendita di alimenti e bevande con consegna a domicilio è sempre consentita e fortemente raccomandata
o    è fortemente raccomandato agli esercenti di riservare l’accesso agli esercizi commerciali di grandi e medie strutture di vendita da parte dei soggetti con almeno 65 anni preferibilmente dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Restrizioni, che significano problemi, norme da osservare, ma, che mirano alla salute pubblica e, quindi, assolutamente necessarie, sebbene siano vero e proprio sacrificio. E’ dovere delle Pubbliche Amministrazioni porle in essere, ma è anche dovere dei cittadini, rispettarle, nella loro completezza. Meglio è sacrificarci oggi, che trovarci in un mare di guai, in un prossimo domani. Ed è dovere civico, anche nei riguardi del nostro prossimo, osservare, nei dettagli, quanto le Ordinanze invitano a porre in atto.
Pierantonio Braggio

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