Esondazione del Panaro, in Emilia-Romagna. Anche i veronesi fanno la loro parte

di admin
Quaranta volontari veronesi, in soccorso, a Nonantola.

Dodici squadre veronesi di Protezione civile, coordinate dall’Unità Operativa della Provincia di Verona e dal Centro Operativo della Regione del Veneto, stanno collaborano ai soccorsi a Nonantola, Modena, in seguito all’esondazione, di domenica scorsa, del fiume Panaro.
Circa quaranta volontari sono impegnati a liberare case, garages, scantinati ed esercizi commerciali, dall’acqua e dal fango, con pompe, badili e moduli antincendio, utilizzati, in questo caso, per ripulire i locali.Le squadre verranno raggiunte da colleghi di San Giovanni Lupatoto, Garda, San Bonifacio, Bussolengo, Valeggio e San Martino Buon Albergo.I gruppi già attivi sono da Fumane, Sona, Mozzecane, Cologna Veneta, Castelnuovo del Garda, Costermano sul Garda, Torri del Benaco e Caprino Veronese. Collaborano, in loco, anche due volontari della Protezione civile Farmacisti veronesi.
La risposta dei nostri volontari è stata, come sempre, enorme– ha affermato il consigliere con delega alla Protezione Civile, Albertina Bighelli -. Alcune zone del nostro Veneto e dell’Emilia-Romagna sono state più colpite dal maltempo. Un’emergenza, nel già complicato contesto della pandemia, che senza la protezione civile sarebbe difficile affrontare”.Noi diciamo: se non vi fossero i Volontari…
Pierantonio Braggio

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