Marmomac ReStart Digital Edition, felicemente conclusa. 135 nazioni presenti, al primo evento 100% online di Veronafiere
Il Marmomac digitale 2020, si conferma punto di riferimento internazionale, per il mercato globale della pietra naturale. Lo confermano i numeri, con cui ha chiuso ieri, 2 ottobre 2020, Marmomac ReStart Digital Edition, il primo evento 100% online, organizzato da Veronafiere. La piattaforma di networking e formazione, ha ospitato 4.975 utenti, tutti professionisti del settore, collegati in rete, da 135 nazioni, con 200 top-buyers, invitati da Veronafiere e ICE-Agenzia. Vi hanno partecipato 210 aziende, con stand virtuali, di cui, 111 le straniere, da 22 paesi. Oltre 3.100 i prodotti e 840 i progetti caricati, sui profili degli espositori. Presenti in piattaforma: l’Italia, seguita da India, Brasile, Stati Uniti, Turchia, Spagna, Regno Unito, Portogallo, Germania e Cina. «Siamo soddisfatti del risultato di questa prima manifestazione completamente digitale – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Il marmo a portata di click piace, in particolare ai visitatori dall’estero che hanno raggiunto una quota del 60%, convalidando il livello di internazionalità già raggiunto della fiera in presenza. La community globale della pietra naturale ha risposto bene e questo conferma la grande attrattività di Marmomac. Anche nella sua versione digitale, si è dimostrato un efficace strumento di matching, con un voto medio sulla qualità dei contatti b2b di 4.5 punti su 5». Nell’online, alla parte espositiva si sono aggiunti 158 eventi, trasmessi in streaming, tra webinar, presentazioni delle aziende e corsi di aggiornamento, targati Marmomac Academy, per architetti e designer. Ben 67 gli speakers si sono alternati sugli schermi. La più seguita è stata la sessione di market focus, sul Brasile; grande l’interesse, anche per gli approfondimenti su Stati Uniti e Cina. La prossima Marmomac “fisica” è prevista per il 2021.
Pierantonio Braggio
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