Le verdure di quarta gamma, confermano consumi ridotti e vendite ancora in calo. Si tratta d’un comparto, che vale o
di adminConfagricoltura fa sapere che, oggi, il 30% delle famiglie ha ridotto i consumi di quarta gamma, anche dopo la fase acuta della pandemia, e oltre il 10% di coloro, che compravano insalate in busta, ha abbandonato il prodotto (fonte: Monitor Ortofrutta). Attualmente, le vendite sono inferiori, intorno al 20%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, soprattutto, condizionate dalla debole domanda del canale Ho.Re.Ca. Tenuto conto che il settore “quarta gamma” vale oltre 1 miliardo di euro, con positivo impatto anche sull’occupazione, Confagricoltura ricorda che l’81% dei consumatori di ortaggi freschi compra verdure quarta gamma: insalate per il 74%; ortaggi, pronti al consumo (carote baby, julienne, etc.), per il 18%, e altri prodotti da cuocere per l’8%. Importante, quindi, un intervento, atto a supportare le imprese del settore. “E’ una situazione – dichiara il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti – che conferma le nostre preoccupazioni e l’urgenza di intervenire, per ristabilire la redditività e la fiducia di un comparto, che era decisamente in crescita e che ha subito un colpo durissimo, dallo squilibrio di mercato, conseguente alla pandemia. Chiediamo, quindi, di valutare, in maniera concertata, gli interventi più idonei, come già previsto per altri settori.”
Pierantonio Braggio
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