Prosegue il cammino di Cattolica, verso Generali.
di adminIl Consiglio d’Amministrazione di Cattolica Assicurazioni, Verona: – ha nominato all’unanimità Carlo Ferraresi quale amministratore delegato della Società, permanendo lo stesso nella qualità di direttore generale; – a Carlo Ferraresi ha attribuito i poteri di amministratore delegato, in linea con quelli già attribuitigli, lo scorso 31 ottobre 2019, e gli è stata altresì conferita la funzione di sovraintendere al sistema dei controlli interni della Società; – ha esercitato la delega conferita dall’Assemblea dei Soci per l’aumento del capitale sociale, per la somma di 500 milioni di euro, suddiviso in due tranche, di cui la prima, pari a 300 milioni, riservata ad Assicurazioni Generali e la seconda, pari a 200 milioni, che sarà offerta in opzione a tutti gli azionisti. Per quanto riguarda la tranche destinata a Generali, la delibera è coerente con quanto previsto nell’Accordo Quadro del 24 giugno 2020 ed è stata previamente condivisa, con Generali stessa; – fa presente che l’esecuzione dell’aumento di capitale è soggetta alle autorizzazioni di Vigilanza e alle condizioni già previste nell’Accordo Quadro, con Generali e quindi i tempi di esecuzione dell’operazione decorreranno, da dette autorizzazioni, e precisa, inoltre, che, con l’odierna deliberazione del CDA, è stata data piena esecuzione alle indicazioni di Ivass, circa il rafforzamento patrimoniale della Società; – si è detto sereno e fiducioso, circa l’operato della Magistratura, nella convinzione della liceità e della correttezza di ogni comportamento tenuto, nell’interesse della Società. Pierantonio Braggio
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