Predazioni in Lessinia e sul Baldo. Danno per gli allevatori: 11 capi uccisi e 25 feriti.
di admin L’animale, fuggito per la presenza di alcuni residenti, è stato notato tornare, poco tempo dopo, per recuperare la carcassa. Sempre sabato notte, a Caprino, altra predazione, che si ipotizza, ad opera di un lupo, che ha portato alla morte due agnelli e al ferimento di altri tre, all’interno di un recinto, in località Pradonego. Infine, nei giorni scorsi, in Lessinia, sono morti otto agnelli, mentre altri 22 sono rimasti feriti, in un allevamento, in località Arzerè di Bosco Chiesanuova. Si suppone che la predazione possa essere opera di più lupi, sebbene al momento, in questo caso, non si escluda l’ipotesi di un branco di cani inselvatichiti. Purtroppo, nel rispetto della fauna locale, bisogna intervenire, almeno con accorgimenti, che proteggano gli animali d’allevamento, nel giusto interesse degli allevatori, il cui impegno quotidiano, merita massima attenzione.
Pierantonio Braggio
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