La Compagnia “ Gino Franzi “, sempre all’opera…, a Verona. Fino al 18 agosto 2019, in scena, con “ Volare, oh, oh! Cantare, oh, oh! – il gioco dell’oca, in musica “.

di admin
La veronese Compagnia teatrale “Gino Franzi”, in collaborazione con il Gruppo Teatro Galilei, sta proponendo al pubblico, nel quadro di “Teatro nei Cortili 2019”, e nel centrale chiostro di Santa Eufemia, Verona, una radicalmente rinnovata edizione de “Il Gioco dell’Oca”, questa volta, appunto, “in musica”, molto colto, vivace e pieno di sorprese, sia dal punto…

Un’allegra compagnia, che si trova, per caso, in un modesto bar di provincia, estrae numeri del “gioco”, collegati ad avvenimenti o a fatti, nei cui tempi, diventavano di moda canzoni – che abbiamo sentito cantare, in parte, anche noi, dalla voce di nostri parenti – dalla musica, dal canto e da quella semplicità, che, oggi, ci mancano e che gradiremmo, ogni tanto, risentire. Bravissimi, attivi, appassionati, i quindici interpreti, regia ed altri, con i quali, ci congratuliamo, ma, non possiamo non esprimere il nostro particolare compiacimento, per la grande “idea”, che è creazione di cultura, di Stefano Modena, di portare ricordi di storia e d’arte musicale italiane in scena – è bene che la gente conosca… – e per la bella e piacevole voce di Emilio Ricciardo…, con le sue romantiche arie… Un “ Volare, oh, oh! Cantare, oh, oh! – il gioco dell’oca, in musica “, da vedere e da soppesare, divertendosi, anche per trarre, da esso, motivo di approfondimento e di studio. Il teatro è cultura…
Pierantonio Braggio

Condividi ora!