Daniel Oren si racconta alla libreria Feltrinelli di Verona
di adminL’incontro è avvenuto ieri, 10 luglio. Quest’anno Daniel Oren festeggia 35 anni di solida collaborazione con l’Arena di Verona confermandosi il direttore d’orchestra che ha diretto il maggior numero di rappresentazioni liriche nella storia areniana, con ben 14 titoli e 3 Concerti di Gala per un totale di 481 rappresentazioni fino al 2018 e il 29 agosto festeggerà 500 recite nell’anfiteatro veronese.
Oren ha debuttato in Arena nel 1984 con Tosca e solo un anno prima vi aveva debuttato la giovane soprano Cecilia Gasdia, che tornerà poi a Verona con Oren sul podio numerose volte. Nel 1995 entrambi hanno partecipato al grandioso esordio di Franco Zeffirelli sulla scena areniana con Carmen di Bizet, che avrebbe segnato la lunga e straordinaria carriera del regista a Verona. Insieme hanno costruito uno spettacolo rimasto in cartellone per 13 edizioni del Festival.
Ma la carriera del direttore israeliano è legata in maniera molto forte anche a tutti gli altri allestimenti di Franco Zeffirelli: Oren infatti ha diretto le prime recite di Trovatore (2001), Aida (2002), Madama Butterfly (2004), Don Giovanni (2012) e la ripresa di Turandot del 2014, fino all’ultimo grande capolavoro del maestro fiorentino, La Traviata, titolo inaugurale del Festival 2019.
Filippo Avesani
In Evidenza
Confcooperative Verona, nasce il Coordinamento del Settore Lavoro e Servizi

Transizione 5.0, anche Confartigianato attacca il decreto: «Compromessa la fiducia delle imprese»

Taglio al credito d’imposta Transizione 5.0, allarme di Confindustria Verona

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale





