Regione Veneto. Carenza di stagionali.
di adminVenezia, 28 giugno 2019: Comunicato n. 1043/2019 di Regione Veneto. “Ciò che viene segnalato dalla struttura turistica è grave e purtroppo era tra le preoccupazioni che fin da subito avevo sollevato. Ovvero che il Reddito di Cittadinanza fosse sfruttato per restare a casa, per percepire solamente l’indennità”. Questa la reazione dell’assessore regionale al lavoro, Elena Donazzan, alla denuncia del titolare del parco acquatico Caribe Bay di Jesolo, che con i suoi 220 dipendenti, rappresenta la struttura turistica più grande del centro balneare veneto, in difficoltà nel trovare personale, per la stagione in corso. A differenza degli altri anni, la struttura turistica non riesce a reperire stagionali, e, anche tra i giovani, in cerca di prima occupazione. “Farò monitorare tutte le proposte pervenute e a chi, per capire le ragioni di un rifiuto – dichiara l’Assessore. – Purtroppo il sistema informativo creato e utilizzato da Anpal non è ancora a regime, pertanto non conosciamo ancora il rapporto che intercorre tra l‘erogazione dell’assegno del reddito di cittadinanza e l’offerta di opportunità lavorative. Questo è, al momento attuale, un limite del reddito di cittadinanza, che le Regioni stanno osservando e, rispetto al qual, e intendono intervenire”. “Di fronte ad un posto di lavoro, solo per gravi ragioni, si può opporre un rifiuto – prosegue Donazzan. – L’impegno delle nostre strutture e dei servizi per il lavoro, in Veneto, è storicamente quello di trovare lavoro per le persone disoccupate e di aiutare le aziende a restare a produrre in Veneto, trovando risposte alle loro esigenze lavorative. Il Veneto è regione turistica e ha bisogno come l’ossigeno di lavoratori. Certo, si tratta di occupazioni stagionali, ma sempre di lavoro si tratta. Non si può opporre un rifiuto perché è più conveniente restare a casa: guai a quelli che preferiscono restare a casa nonostante le offerte di lavoro, è un’offesa all’intera comunità e al bilancio dello Stato”. Certo che, in un Paese, nel quale si lamenta grande numero, purtroppo, di giovani senza lavoro, la notizia, di cui sopra, sorprende e merita attenta riflessione, anche perché, come sottolinea Donazzan, qualsiasi opportunità d’occupazione, in attesa di una migliore, non va mai lasciata cadere. Almeno, così, si pensava un tempo.
Pierantonio Braggio
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