AMT – Verona compie 135 anni.
di adminPer meglio godere di quanto offre una città, nel nostro caso l’antica Verona, è molto importante conoscerne la storia e, ove possibile, in tutti i suoi particolari. Uno dei quali è dato dal settore dei pubblici trasporti, sorto, nella città scaligera, nel lontano 1884, ossia, centotrentacinque anni orsono. Anni di un continuo divenire e di realizzazioni diverse, nel settore trasporti cittadini, iniziati con l’entrata in servizio, l’11 maggio 1884, della carrozza a cavalli, su rotaie, denominata, dai veronesi, tranvài, la quale, dall’attuale Porta Nuova, passando da Piazza Bra, raggiungeva Porta Vescovo, attraverso via Oberdan, Porta Borsari, Piazza delle Erbe, via Cappello e via XX Settembre… Il 22 febbraio 1920, ha iniziato il suo servizio il tram elettrico, che collegava i quartieri veronesi, al centro città e serviva il centro stesso. I mezzi di trasporto si modernizzavano in Europa e nel mondo, e Verona, dal 4 marzo 1937, introdusse la “filovia”, ad opera della SAER, Società Anonima Esercizi Riuniti, società, che sarà sostituita dalla completamente veronese AMT, Azienda Municipalizzata Trasporti, nel 1956, essendo sindaco Giovanni Uberti. Dal 1968, a poco a poco, il servizio di trasporto pubblico veronese, passa dalla filovia all’autobus… Quanto sopra, per offrire una breve storia riassuntiva dell’evolversi dei mezzi di trasporto veronesi. Ma, una visione, molto completa, del tutto ci viene proposta, in base a 140 interessantissime riproduzioni di antiche e storiche foto e cartoline – che illustrano i diversi stadi dell’evoluzione del “trasporto pubblico” veronese, più che una dettagliata descrizione – dallo straordinario volume, dal titolo “VERONA IN MOVIMENTO – dal tramway alla nuova filovia. La storia della Città, vista attraverso l’evoluzione dei suoi mezzi pubblici”, 109 pp., editore AMT, Verona, per i tipi di BCG Grafica e Stampa, Villafranca, Verona 2019. L’opera, alla cui edizione ha collaborato anche ATV-Azienda Trasporti Verona, è stata magistralmente coordinata e realizzata da Maurizio d’Alessandro e Gianluca Marastoni, studiosi ed esperti in storia veronese. Davide Ortombina, BCG, ha fatto il meglio per valorizzare l’opera di AMT, in fatto di grafica e di carta – con un nuovo prodotto Fedrigoni, Verona – di riproduzioni, di colori e di spettacolare copertina. Attenzione merita anche la pratica e bianca cartella, che avvolge il pregiato volume. Il quale si suddivide nelle seguenti sezioni, nelle quali raccontano, soprattutto, accennavamo, scelte riproduzioni: Prefazione degli autori, Maurizio d’Alessandro e Gianluca Marastoni; Qualche data da ricordare – 1884-2017, Introduzione, da parte del presidente di AMT spa, Francesco Barini; L’omnibus ed il tram a cavalli, dal 1884 al 1908; Nel mondo accadeva: 1881-1908; Il tram elettrico, dal 1908 al 1937; Nel mondo accadeva: 1909-1937; La filovia, dal 1937 al 1974; Nel mondo accadeva: 1938-1971; L’autobus: dal 1974 al 2018; Nel mondo accadeva: 1975-2015; La nuova filovia, a cura dell’ing. Carlo Alberto Voi, direttore Generale di AMT, e Le nuove fermate – ossia, le nuove pensiline, con relativi attraversamenti, realizzate in modo di essere compatibili, con l’ambiente d’intorno. Il grade lavoro, sopra descritto, è stato ufficialmente presentato, il 26 maggio 2019, dal presidente di AMT, Francesco Barini, e dal direttore Generale, ing. C.A. Voi. A chiarimento e, per la storia, segnaliamo che AMT, subentrata alla citata SAER, ha gestito il trasporto pubblico di Verona, dal 1956 al 2007, quando, integratasi con la sua omologa società di trasporti provinciali, APTV, è sorta l’attuale ATV. L’iniziativa, comunque, VERONA IN MOVIMENTO – che sarà distribuita, in scuole, biblioteche ed in ambienti pubblici – se è un dettagliata storia, aggiornatissima, del trasporto pubblico veronese, è, al tempo, anche eloquente contributo alla migliore conoscenza dell’evoluzione della storia e dell’aspetto, dal 1884, ad oggi, della grande Verona.
Pierantonio Braggio
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