C’è calendario e calendario… Quello di Davide Ortombina propone, in fotografia, la più straordinaria e poco nota Venezia nascosta.

di admin
Pensiamo a un elegantissimo calendario, relativo all’anno in corso, ma, se ancora attualissimo, per i mesi a venire, da maggio a dicembre, esso lo è, soprattutto, per un’eccezionale Venezia nascosta, che solo la passione, per il bello e per l’antico, ha indotto Davide Ortombina, più che eccellente fotografo, a riprendere e a offrire, in fotografia…

Due elementi, questi, rigorosamente necessari per cogliere il meglio dello spettacolare, che Venezia, sempre amichevolmente, di se stessa propone. Il calendario in parola attira su sé l’attenzione con ventiquattro fotografie – 12, in formato grande, e 12, in formato ridotto – molte delle quali, scattate, navigando fra rii e in canali…, e tali da presentare all’osservatore momenti veneziani, che solo Davide s’è preso la briga di fotografare, da tali angolazioni, per farceli scoprire da vicino, con i loro particolari, ed apprezzare. Esaminando le foto e soffermandoci sulle stesse, ci sembra d’essere, in persona, non nella Venezia d’oggi, ma, in quella di Carlo Goldoni, con le sue “càle”, con i suoi “campièli”, con i suoi “sotopòrteghi”e con qualche “squéro” –  fabbrica, o punto di manutenzione di gondole – con i gradini dei suoi ponti e con angoli, oggi, fin troppo affollati, ma, sempre capaci d’attrarre e di fare sognare, Foto, in  bianco e nero, dicevamo, e spazi, su ottima carta, dedicati a giorni, mesi ed anno, sono elegantemente raccolti – accompagnati da un’ottima introduzione di Morello Pecchioli – in straordinario cartone dorato, sulla copertina del quale appare, fra ornamenti, l’antico bassorilievo d’un “Leone di San Marco” e la scritta-titolo ”Venezia, Rio terà, Canàl”,davideortombina@icloud.com.
Pierantonio Braggio

Condividi ora!