Meknès, al via oggi Fieraagricola Marocco: Veronafiere promuove le tecnologie agricole italiane in Nordafrica
di admin
Per Veronafiere si tratta di un ritorno, dopo la partecipazione alle edizioni 2017 e 2018. L’ultima ha visto la presenza di 1.700 espositori e oltre 1 milione di visitatori da 70 paesi.
Alla guida di una collettiva di imprese italiane nei settori delle tecnologie e prodotti per l’allevamento, macchine e attrezzature, agrofarmaci, fertilizzanti e sementi e energie rinnovabili per l’agricoltura, Fieragricola si propone come strumento b2b per quelle realtà che vogliono entrare nel mercato locale e africano, o consolidare la propria posizione. Al Siam infatti si realizzano il 50% delle vendite annuali di macchine agricole in Marocco.
La nazione governata dal re Mohammed VI impiega nel comparto primario il 45% della forza lavoro, generando il 19% del Pil. Un ambito quindi strategico per la crescita del paese che ha varato nel 2008 il Piano Verde con l’obiettivo di potenziare entro il 2020 il valore della produzione agricola nazionale da 6,5 a 9 miliardi di euro e l’export agroalimentare fino a 4,5 miliardi, investendo ogni anno un miliardo di euro per l’ammodernamento di tecnologie e macchinari di cui l’Italia è il secondo fornitore, dopo l’Olanda.
In particolare, la domanda di tecnologie agricole in Marocco è per il 56% costituita dalla richiesta di trattori, con una media di 4mila nuovi mezzi acquistati ogni anno che servono per compensare un tasso di meccanizzazione ancora molto basso (15%).
Fieragricola Marocco 2019 è stata realizzata con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Marocco, presente nell’Area Italia con uno stand istituzionale.
Inoltre, per la prima volta, è stato firmato un accordo con il gruppo automobilistico FCA quale partner di Fieragricola Marocco attraverso il marchio Jeep.
Fieragricola. Alla sua 114ª edizione nel 2020 (29 gennaio-1 febbraio), Fieragricola è una delle più antiche e importanti manifestazioni organizzate da Veronafiere. Il salone internazionale biennale dedicato al comparto primario, riunisce in modo trasversale e completo i settori della meccanica agricola, della zootecnia, delle energie rinnovabili, degli agrofarmaci, della multifunzione, del vigneto e del frutteto.
La 113ª Fieragricola di Verona si è chiusa con oltre 130mila visitatori, di cui il 15% esteri, 1.000 aziende espositrici e 980 animali, consolidando il primato nazionale e confermandosi fra le rassegne più attrattive a livello europeo. Si rivela dunque vincente la formula della trasversalità e della verticalizzazione specializzata delle filiere, proiettate verso nuove frontiere dell’innovazione. www.fieragricola.it
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