Cambio al vertice di COMFOTER – Forze Operative Terrestri di Supporto, Verona.

di admin
Il Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto ha ceduto il comando al generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota.

L’evento riguarda, in particolare, l’Esercito italiano, ma anche Verona, in quanto l’importante centro di comando militare del COMFOTER, che ha la sua sede nella città scaligera, in via Roma, 31. Il passaggio ufficiale del comando, da parte del generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto, al generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota, è ufficialmente avvenuto, nel Palazzo della Gran Guardia, il 3 luglio 2018, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata, Salvatore Farina, del vice prefetto, Sidoti, del sindaco di Verona, Federico Sboarina, e di numerose autorità civili, religiose e militari, fra cui tutti i Comandanti ed i decani dei reparti dipendenti. Il Sindaco ha sottolineato come oggi sia una giornata di festa, non solo per il COMFOTER di Supporto. ma anche per tutti i veronesi. Salutando il generale Sperotto, lo ha ringraziato, per quanto fatto in questi anni, ricordando l’importante sua proposta di attività congiunta di educazione civica nelle scuole e l’alzabandiera in piazza Bra. Il Generale Sperotto, nel salutare tutto il personale alle proprie dipendenze, ha ricordato come il merito dei successi del Comando sia frutto della professionalità, del lavoro quotidiano, dell’impegno, del sacrificio e della generosità, messa in campo da ogni soldato. Ha poi invitato ogni militare a essere sempre fiero del percorso intrapreso, ma, umile e coraggioso, nell’affrontare una vita di responsabilità e di servizio. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha elogiato l’operato del generale Sperotto, che ha saputo guidare la complessa articolazione del COMFOTER di Supporto, sin dalla nascita, in maniera esemplare. Oggi, il Comando, ha ricordato il Generale di Corpo d’Armata Farina, conta circa 800 uomini, impiegati nelle missioni all’estero, e altri 1200, attivi in operazioni sul territorio nazionale, fra i quali, oltre 50, per l’Operazione Strade Sicure, nella città di Verona. Va sottolineata anche l’opera dei reparti Genio, ancora al lavoro, nelle zone terremotate, a testimonianza della costante e continua vicinanza della Forza Armata ai cittadini: Esercito tra la gente, per la gente. Il generale Farina ha concluso il suo intervento augurando il proprio personale “in bocca al lupo” al generale Tota, esprimendo la certezza che egli avrà il supporto di preziosissimi collaboratori. Il Comando delle Forze Operative di Supporto – ci viene cortesemente segnalato ed il chiarimento tornerà gradito al Lettore – è organo di direzione, coordina e controlla i Comandi e le Unità di supporto tattico e logistico dell’Esercito Italiano, assicurandone l’approntamento, in caso d’un impiego operativo, sia in territorio nazionale, che internazionale. Esso dipende direttamente dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ed è stato costituito, il 1° ottobre 2016, a seguito della riconfigurazione del preesistente Comando delle Forze Operative Terrestri. I Comandi alle dipendenze di COMFOTER, tutti a livello di brigata, sono il Comando Artiglieria controaerei, Sabaudia; il Comando Artiglieria, Bracciano; il Comando Genio, Roma; il Comando Trasmissioni, con sede a Roma; il Comando Brigata RISTA EW, Anzio, e il Comando dei Supporti logistici, Roma. Il COMFOTER ha complessivamente, alle dipendenze circa, 16.000, fra uomini e donne dell’Esercito Italiano. Lo stesso dispone, pure, di un proprio distintivo, in metallo smaltato ed a forma di scudo sannitico, con bordatura in oro e fondo di colore rosso: al suo centro, è Atlante, inginocchiato, in colore oro, che sorregge, sulle spalle, il globo terracqueo, in giallo e in blu, a simboleggiare – iniziativa, che onora la città scaligera – il legame con la città di Verona, sede del Comando. COMFOTER, tuttavia, non si occupa solo d’interventi rigorosamente militari, anche fuori confine, come ricordato – personale impegnato in missione all’estero: 700 unità, circa, in operazioni in sul nostro territorio: 1200 persone – ma, come dimostrano i dati, che seguono: – dal 2017, ha effettuato circa 1100 interventi di bonifica, da ordigni esplosivi e residuati bellici; – ha fornito personale, mezzi ed equipaggiamenti, a supporto, in Italia, della popolazione, nelle emergenze ambientali, quali: operazione Sabina (concorso per terremoto Centro Italia); emergenza incendi, in collaborazione con la Protezione Civile; emergenza maltempo, in Toscana ed in Emilia Romagna, per le quali, tra l’altro, sono state concesse le seguenti onorificenze: Medaglia d’oro al Valore dell’Esercito al 6° Reggimento Genio Pionieri; Croce d’oro al merito dell’Esercito al 2° Reggimento Genio Pontieri, e Croce d’oro al merito dell’Esercito al 3° Reggimento Trasmissioni. Va ricordato, quindi, che il Comando di via Roma, è stato ed è molto attivo, nel territorio veronese. Testimonianza, ne sono, fra l’altro, i molti accordi stipulati a livello locale, fra i quali, in particolare: la cessione (in corso) della Caserma Rossani, destinata al Comando Polizia Municipale di Verona, npnché le convenzioni con l’Ospedale di Negrar, con l’Università, con i Vigili del Fuoco e con AMIA (Agenzia Multiservizi di Igiene Ambientale), Verona. Un’ottima collaborazione, quindi, che collega strettamente l’Esercito, con Enti e Organizzazioni veronesi, avendo sempre di mira il benessere dei cittadini, che pongono nelle loro mani, il desiderio di di sicurezza, di tranquillità e di pace. Auguriamo, quindi, al generale di Corpo d’Armata, Giuseppenicola Tota, buon lavoro ed ottima permanenza nella città dell’Arena, degli Scaligeri e di Romeo e Giulietta.
Pierantonio Braggio

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