Sabato, 23 giugno, al 96° Arena di Verona Opera Festival 2018. Grandiosa l’“Aida” di Giuseppe Verdi, nella messa in scena, firmata da Franco Zeffirelli.

di admin
L”Aida” è in cartellone per sedici serate, fino al 1 settembre, nell’imponente allestimento del grande regista e scenografo fiorentino, Zeffirelli. Sabato, ha diretto i complessi artistici areniani il valenciano maestro Jordi Bernàcer. “Aida” è apparsa in arena, dal 1913 – per la prima volta, ad iniziativa di Giovanni Zenatello (1876-1949), per ben 683 volte, confermandosi,…

Franco Zeffirelli ricrea un antico Egitto, magnificente e multicolore, grazie anche ai costumi ideati da Anna Anni, in uno spazio scenico dominato, da una grande piramide dorata, espressamente concepita per gli ampi spazi areniani. Questo allestimento-colossal, insieme a Turandot di Giacomo Puccini, sempre in cartellone quest’estate, rende omaggio al Maestro fiorentino, in occasione del suo 95° compleanno. Come è stato, in occasione della prima di Aida, di sabato 23, per tutte le serate in cartellone del Festival 2018, prima dell’inizio dello spettacolo, uno speciale fascio di luce inquadrerà, a sorpresa, una coppia seduta sulle gradinate che, “protagonista per una notte”, avrà la possibilità di assistere allo spettacolo da una posizione privilegiata, vicina al palcoscenico. Informazioni e biglietti: www.arena.it e canali social Facebook, Twitter, Instagram e YouTube. “Aida” è il massimo di quanto può offrire, agli amanti della lirica e del classico, l’Arena di Verona, che, con la sua musica, con la folla degli appassionati e con i colori della grandiosa scena, sotto lo stellato, propone uno spettacolo nel già massimo spettacolo, che non finirà mai d’attrarre.
Pierantonio Braggio

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