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Targhe di riconoscimento alle “Botteghe storiche”, attive nel Comune di Verona.

di admin
Premiano 40 anni di attività, fattori di pregio e di contenuto architettonico, storico, artistico e culturale.

Si parla di “Botteghe”, ma, a tutti gli effetti, sono compresi, in tale voce, anche esercizi commerciali in genere, ambienti di ristorazione ed imprese artigiane, in mancanza dei quali, va detto, una città muore, non acquisendo nemmeno la denominazione di museo. Tali esercizi, non sono meno importanti, per una città, anche dal punto di vista turistico, di qualsiasi massima opera d’arte. Per questo, merita d’essere dovutamente riconosciuto chi li istituisce e chi, con conoscenza del settore, con pazienza e sacrificio, li gestisce. Sono l’anima della città e delle sue zone limitrofe. Forniscono chi non può trasferirsi fuori città, la riempiono, creano movimento ed interesse alla visita della stessa. Non solo: ogni esercizio è motivo di creazione di economia, di lavoro e di ricchezza, nonché elemento importantissimo, come accennato, attraverso la propria azione di piccola distribuzione, di vita sociale. Scrive, giustamente, il Comune di Verona che conoscere, tutelare e salvaguardare questo prezioso patrimonio è l’obiettivo del progetto “Botteghe storiche” veronesi, un’iniziativa che prevede la rivalutazione del tessuto commerciale più tradizionale della città e il riconoscimento del valore, che le realtà commerciali rappresentano per l’identità di ciascuna città. Tale progetto è in essere dal 2001 e vale, come si avrà rilevato, per tutto il territorio cittadino, talché – tenuto conto che, oggi, 29 maggio 2017, hanno ricevuto la targa-riconoscimento 30 attività, e che altre 36 la riceveranno il prossimo 5 giugno – a tutto 2017, il numero delle aziende premiate ammonterà a 182. Aziende, che vanno sostenute, anche con forte riduzione, ove vi siano, di qualsiasi imposta o tassa comunale, essendo esse essenziali per la vita e l’aspetto cittadini.
Alla consegna ufficiale delle targhe, effettuata il 29 maggio, erano presenti il sindaco di Verona Flavio Tosi e l’assessore Marco Ambrosini, che hanno espresso ai premiati ringraziamento e riconoscenza, per il loro impegno, ampliato, con la loro azione, alla migliore animazione della città scaligera. Che, se è al centro di forte flusso turistico, lo è anche grazie ai diversi negozi, sia di grandi, come di modeste dimensioni, che rallegrano, con proposte e luci, il tessuto cittadino. Una città senza negozi o senza esercizi vari, non è città, ma luogo di riposo per anime morte.

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