In arrivo nuovi tagli alla sanità da Roma

di admin
Il presidente Zaia commenta "Dalle barricate sulle quali siamo saliti da tempo, rispondendo con sonori no ad ogni ipotesi di tagli alla sanità senza applicare i costi standard a cominciare dalle Regioni dove si spreca a mani basse, lo avevamo previsto."

Il Governo Renzi ha intenzione di recuperare infatti i 10 miliardi che mancano alla legge di stabilità, dalla sanità pubblica. Il presidente Zaia boccia sonoramente le ipotesi di nuovi tagli alla sanità, utilizzando parole piuttosto dure:

"a Roma c’è un nuovo Nerone che vuole incendiare e distruggere un diritto costituzionale come la sanità "

Il presidente aggiunge anche :
“Vogliono stringere la garrota su 200 esami – aggiunge Zaia – multare i medici (e quindi mettere in croce i malati) per prescrizioni improprie che non si sa come e da chi dovrebbero essere definite tali; persino il colesterolo cade sotto la mannaia e si potrà misurare solo una volta ogni 5 anni; stringono in odontoiatria in un momento di crisi nel quale il dentista privato è sempre meno alla portata della gente, e in medicina nucleare. Questo è un nuovo incendio di Roma, altro che una, già ben grave di suo, macelleria sociale”.

“Stanno violando la Costituzione e manderanno a catafascio i Livelli essenziali di Assistenza previsti dalla Carta. Già che a Roma si stanno occupando di riforme costituzionali – conclude Zaia – possono risolvere tutto abolendo l’articolo della Costituzione che sancisce l’assistenza sanitaria universalistica perché di non rispettarlo lo hanno deciso da tempo”.

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