SERVIZI SOCIALI: GIUNTA APPROVA PROGETTO ACCOGLIENZA INVERNALE

di admin
Su proposta dell’assessore ai Servizi sociali Anna Leso, la Giunta comunale ha approvato oggi il progetto di accoglienza invernale per i senzatetto, nell’ambito del programma “Contrasto alla grave mariginalità: azioni per l’inclusione sociale”. “In previsione dell’arrivo del freddo –spiega l’assessore Leso- l’Amministrazione comunale ha deciso, anche per la stagione invernale 2014-2015, di aumentare i posti…

I posti letto per l’emergenza freddo saranno ricavati nelle seguenti strutture: 24 posti presso il dormitorio in Viale del Lavoro che verrà riaperto in concomitanza del periodo di accoglienza invernale; 10 posti presso la struttura in San Zeno in Monte, gestita dall’Associazione Casa Nostra; 10 posti presso la “La locanda del Samaritano”; 10 posti aggiuntivi presso l’asilo notturno “Camploy”; 10 posti presso la struttura della Croce Rossa in via Giolfino; 3 posti messi a disposizione dalla Parrocchia di S. Maria Maddalena del Saval; 3 posti messi a disposizione dalla Ronda della Carità presso la struttura di via Garbini; 5 posti messi a disposizione dall’Ostello della Gioventù, come eventuale possibilità in emergenza da utilizzare in caso di freddo particolarmente intenso. “Per quanto riguarda l’utenza femminile –continua l’assessore Leso- accanto ai 10 posti dell’asilo notturno di via Molise, saranno messi a disposizione dall’associazione Protezione della Giovane 3 posti in via Pigna e dalla Ronda della carità – amici di Bernardo altri 2 posti per donne intercettate durante la notte in strada, per un totale complessivo di 15 posti letto. Il servizio di assegnazione dei posti sarà gestito dallo Sportello Unico Accoglienza, che già coordina le richieste dei posti letto per l’accoglienza “ordinaria”. All’interno di questo servizio, che prevede l’accoglienza di chiunque senza dimora esprima il bisogno di un posto letto –conclude Leso- lo Sportello si attiverà, come per gli anni passati, in un’attività di “filtro” anche per il target di utenza di cittadini extracomunitari in possesso di un documento identificativo. Per soddisfare l’esigenza di un pasto caldo, continuerà a funzionare il sistema delle mense gestite dal privato-sociale”.

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