Approvato dal Consiglio Generale il Documento Programmatico Previsionale 2015. Destinati all’attività istituzionale 41 milioni (+46% rispetto al 2013)

di admin
Il Consiglio Generale della Fondazione Cariverona ha approvato, all’unanimità, il Documento Programmatico Previsionale 2015 che fissa le linee direttrici dell’attività istituzionale dell’Ente per il prossimo esercizio. La diversificazione degli investimenti, che si è riflessa in un aumento dei ricavi che risultano pari a 65 milioni di euro, unita ad una rigorosa azione di contenimento dei…

Dopo gli accantonamenti obbligatori (Riserva obbligatoria per 10,74 milioni, Fondo per il volontariato per 1,43 milioni, Fondo iniziative comuni 0,13 milioni, riserva da rivalutazioni per 0,42 milioni), risultano disponibili per l’attività istituzionale 41 milioni (+46% rispetto al 2013) cui vanno aggiunti 10 milioni per interventi diretti della Fondazione che portano i fondi complessivi per l’attività istituzionale a 51 milioni di euro (+6% rispetto al 2013).

All’interno dei settori di intervento, tenuto anche conto delle ridotte disponibilità da parte degli enti locali, si è voluto dare priorità al mondo degli anziani, del volontariato e dell’assistenza cui è destinata una parte significativa delle complessive disponibilità.

Le risorse sono state così ripartite:

Settori rilevanti
2015
Salute pubblica medicina preventiva e riabilitativa
4.000.000
Educazione istruzione e formazione
3.100.000
Arte, attività e beni culturali
5.700.000
Assistenza agli anziani
5.750.000
Volontariato filantropia e beneficenza
6.750.000
Solidarietà internazionale
1.000.000
Totale settori rilevanti
26.300.000
Altri settori ammessi

Ricerca scientifica e tecnologica
2.150.000
Totale altri Settori ammessi
2.150.000
Fondo per urgenti iniziative umanitarie
1.550.000
Iniziative dirette e progetti pluriennali
21.000.000
TOTALE RISORSE DISPONIBILI
51.000.000

Il Documento prevede i seguenti indirizzi operativi:
Per la Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa la Fondazione promuoverà interventi a sostegno dell’acquisizione di attrezzature diagnostiche e terapeutiche finalizzate a migliorare la qualità e l’efficacia della prestazione, con particolare attenzione alla dotazione tecnologica per la radioterapia oncologica.
Inoltre, con riferimento alla costituzione delle Centrali Operative Territoriali o di strutture ad esse assimilabili, la Fondazione sosterrà gli Enti preposti nell’acquisto delle necessarie dotazioni funzionali all’attivazione del servizio.
La Fondazione, nell’attuale e particolare momento storico caratterizzato da importanti cambiamenti, considera centrale l’investimento diretto a valorizzare le risorse umane. Quindi, nel Settore Educazione, Istruzione e Formazione, pur confermando l’affiancamento alle classiche iniziative finalizzate all’incremento delle dotazioni strumentali degli istituti scolastici o a urgenti interventi di messa a norma degli edifici, riserverà in via prevalente la propria attenzione e risorse ai progetti di didattica innovativa e alle iniziative di formazione che siano in grado di creare una forte connessione tra mondo della scuola e mondo del lavoro. Sono quindi proposti specifici progetti di iniziativa destinati ai diversi ordini scolastici, con livelli di coinvolgimento crescenti: “Plan Your Future”, “Dream up”, e “La Tua Idea di Impresa”.
Per il Settore Arte, attività e beni culturali la Fondazione intende promuovere progetti tesi alla divulgazione della conoscenza del patrimonio culturale del proprio territorio di riferimento, a favore di un numero circoscritto di Strutture Museali che siano in grado di realizzare esperienze didattiche innovative presso Enti ed Istituti Scolastici. Viene inoltre confermata, anche per il 2015, l’attenzione ad un limitato numero di iniziative promosse da realtà culturali del territorio. Infine la Fondazione sosterrà programmi di restauro, conservazione e recupero funzionale su edifici civili e religiosi di generale interesse artistico e culturale di proprietà pubblica o ecclesiastica con priorità per gli interventi di cui alla legge 106 del 2014.
Nel Settore dell’Assistenza Anziani, la Fondazione intende sostenere iniziative finalizzate ad assicurare alle persone anziane la permanenza quanto più a lungo possibile presso il loro domicilio, garantendo al contempo il mantenimento del benessere psicofisico e un buon livello di qualità della vita. Oltre alle proposte legate alla classica assistenza domiciliare istituzionalizzata, verranno anche considerati servizi “leggeri” di prossimità diretti a valorizzare e potenziare le risorse della persona anziana e gli aspetti relazionali del suo contesto di vita.
Per il Settore del Volontariato, filantropia e beneficenza, la Fondazione conferma il sostegno a progettualità dirette a favorire percorsi di formazione, di accoglienza residenziale e di inserimento sociale ed occupazionale per detenuti, ex detenuti e persone in esecuzione penale esterna, dando continuità al Progetto “Esodo”. La Fondazione, inoltre, si attiverà di propria iniziativa promuovendo azioni di sistema a sostegno di percorsi di inclusione socio – lavorativa, anche attraverso la sperimentazione di nuovi modelli di intervento.
Viene inoltre assicurato l’affiancamento ad iniziative rivolte a persone e nuclei familiari in difficoltà economica, che vivono in situazione di disagio sociale o di potenziale emarginazione. Due linee specifiche sono poi dedicate alla progettualità riguardante le “Fattorie Sociali” ed il tema “Abitare Sociale” dove potranno trovare spazio esperienze innovative di co-housing/appartamenti in rete/abitazioni diffuse/complessi intergenera-zionali, ecc.
Il Settore della Ricerca scientifica e tecnologica si caratterizzerà per l’attivazione di due progetti di iniziativa: uno nel campo biomedico (“Biomarcatori predittivi e diagnostici in patologia umana”) e l’altro nel campo delle Energie Rinnovabili e Ambiente (“Energia dall’ambiente per l’ambiente: benessere e sostenibilità dall’innovazione”).
Infine verrà ripetuto un ulteriore ciclo di borse di dottorato di ricerca triennale per giovani studiosi che operano nelle università dei territori di riferimento.
Come da consolidata tradizione, viene anche riservata attenzione per interventi di solidarietà internazionale e per attività dirette e di sostegno a particolari situazioni di bisogno.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato al 27 febbraio 2015.

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