BILANCIO CHIUSURA MOSTRA ‘PAOLO VERONESE – L’ILLUSIONE DELLA REALTÀ’

di admin
Si è chiusa domenica scorsa 5 ottobre, al Palazzo della Gran Guardia, la mostra dedicata al pittore Paolo Caliari ‘Paolo Veronese – L’illusione della realtà’. I risultati della mostra sono stati illustrati questa mattina, a palazzo Barbieri, dal Sindaco Flavio Tosi insieme alla curatrice dell’esposizione, la direttrice del Museo di Castelvecchio Paola Marini. Presenti il…

“Una mostra splendida e di grande successo, totalmente autoprodotta, che grazie anche agli sponsor e a quanti l’hanno supportata, è riuscita a coinvolgere il grande pubblico attirando parecchi visitatori da fuori Verona e dall’estero – ha detto Tosi – dando grande impulso all’economia della nostra città. Quanto è stato investito è quindi largamente rientrato, anche sotto forma di indotto turistico. La Gran Guardia, poi, si è dimostrata ancora una volta contenitore ideale per mostre dai grandi numeri.” “Quello appena concluso è il più grande progetto mai dedicato ad un artista veronese – ha aggiunto Paola Marini – grazie alla collaborazione tra diverse realtà del territorio ed i prestiti internazionali siamo riusciti a creare una mostra che ha saputo coinvolgere il grande pubblico oltre ad ottenere il favore della critica”. “La Soprintendenza è stata coinvolta in questo progetto su diversi fronti – ha aggiunto Urciuoli – dal restauro del ‘Martirio di San Giorgio’ alla campagna di ricerche scientifiche, prossima alla pubblicazione, sul Veronese fino alla movimentazione delle opere in mostra. Speriamo che queste collaborazioni si possano ripetere in futuro”. “Quella dedicata al Veronese è stata una grande mostra – ha aggiunto Pavesi – che ha messo d’accordo il grande pubblico con la critica. Un evento che, oltre ad ottenere grande successo nei numeri, ha saputo mettere in rete proficuamente importanti realtà del territorio”. “L’Università non può che essere soddisfatta ed orgogliosa del successo di questa mostra – ha detto Romagnani – che ha anche consolidato l’unione con il Comune di Verona. Oltre al riscontro del pubblico è stato fondamentale il lavoro di ricerca effettuato, che ha portato importanti contributi allo studio dell’arte veneta ed italiana del ‘500”. “Grande è stato, in questi mesi, il flusso di visitatori entrati nella chiesa di San Giorgio in Braida per vedere la pala di San Giorgio – ha detto don Rizzini – molti stranieri, provenienti da tutto il mondo, ma anche molti veronesi alla riscoperta di questa chiesa e delle sue opere d’arte”.
Allegati:

Condividi ora!