Bilancio di “Provincia in Festival/RetEventi Cultura Veneto 2013” Sono stati 1.250 gli appuntamenti culturali estivi del territorio veronese

di admin
Il progetto è stato realizzato dalla Provincia di Verona – Assessorato alla Cultura nell'ambito di “RetEventi Cultura Veneto” il network della Regione del Veneto, nella provincia scaligera realizzato con la direzione artistica di Fondazione Atlantide - Teatro Stabile di Verona e il supporto organizzativo e promozionale della Società Provincia di Verona Turismo.

Erano presenti: Fiorenza Pietropoli, incaricata per le Attività Culturali e Spettacolo della Regione del Veneto; Michele Ghionna, per la Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona, direzione artistica di “Provincia in Festival/RetEventi Cultura Veneto”; Loris Danielli, amministratore unico della Società Provincia di Verona Turismo, responsabile della gestione operativa e promozionale di “Provincia in Festival / RetEventi Cultura Veneto”.

Hanno inoltre partecipato gli organizzatori di alcune delle rassegne di punta della kermesse provinciale: Enrico Garnero per l’agenzia “Verona Box Office” organizzatore di “Verona Folk” in collaborazione con l’agenzia “Eventi”; Enrico Bianchini, produttore del “Festival Veneto”.

È un bilancio più che positivo quello della IX edizione di “Provincia in Festival/RetEventi Cultura Veneto”. Anche per l’edizione 2013 la kermesse provinciale ha aperto le porte agli esperti e ai curiosi, agli artisti e agli operatori del settore, invitando giovani, anziani e famiglie che abitualmente frequentano i teatri, le sale da concerto e quelle cinematografiche, a partecipare ai 1.250 appuntamenti che sono andati in scena nei contesti più suggestivi del Veronese.
Dal Castello di Villafranca al Teatro Romano, più di 9.300 persone hanno seguito i concerti di Verona Folk, organizzati grazie alla fruttuosa collaborazione tra le agenzie “Verona Box Office” ed “Eventi”. Sei spettacoli all’insegna della musica folk con la presenza di grandi nomi del panorama musicale internazionale, di ieri e di oggi, come Ian Anderson, lo storico flautista dei Jethro Tull e Asaf Avidan, una tra le voci più singolari degli ultimi anni.
Oltre 1.800 tra cittadini e turisti hanno assaporato o scoperto la bellezza unica dell’arte in vernacolo con le tre serate del Festival Veneto. Il debutto è stato sulle rive del Lago di Garda, a Peschiera, seguito dalla tappa di Cerea, per approdare infine nel cuore di Verona, in Pazza San Zeno, dove l’associazione Benacus produttrice del festival ha proposto un’intensa serata finale con esibizioni di musica, prosa e cabaret, tutte rigorosamente in lingua veneta.
A queste rassegne, promosse direttamente dall’assessorato alla Cultura e Identità Veneta della Provincia di Verona, si affiancano i tanti eventi e gli altrettanto numerosi cartelloni, giunti quest’anno a quota 65 contro i 42 della passata edizione, promossi dagli operatori culturali del territorio e dalle amministrazioni comunali che, seppure in tempo di ristrettezze ed incertezze economiche, hanno mantenuto l’entusiasmo, la creatività e le capacità organizzative per offrire al grande pubblico momenti di buona cultura e intrattenimento.
Trasversalità è la parola chiave del successo di “Provincia in Festival”, il punto centrale dal quale parte l’organizzazione di ogni edizione del macro-cartellone scaligero, per costruire un’offerta culturale diversificata tra le varie sezioni – musica, teatro, cinema, danza, rievocazioni storiche e “provincia dei bambini” – e per questo in grado di soddisfare diverse tipologie di aspettative.
Tra le proposte più apprezzate dell’estate veronese, sono da annoverare gli otto concerti (tra cui il Villafranca Festival ed altre rassegne) organizzati dall’agenzia Eventi, che hanno coinvolto i migliori talenti della musica internazionale, cui hanno preso parte oltre 10.000 persone. A questi si aggiungono le 3 serate della II edizione della rassegna VenerAzioni, il festival dello spettacolo al femminile organizzato da Verona Box Office, che ha registrato altre circa 4.000 presenze.
Rientrano, inoltre, nel progetto culturale della Provincia rassegne comunali quali l’Estate Zeviana, rassegna di musica, teatro, danza e cabaret che, dal 2008 ad oggi, ha registrato una progressiva crescita in termini di quantità e di qualità degli spettacoli offerti e un crescente gradimento del pubblico, registrando quest’anno un totale di 25.000 presenze. Ancora a livello comunale ricordiamo la rassegna Note in Villa che, con i suoi 5 appuntamenti musicali a Castelnuovo del Garda, ha saputo coinvolgere oltre 2.000 persone.
Continua a crescere il successo anche delle rassegne Voci e Luci in Lessinia e Film Festival della Lessinia che hanno attratto 22.100 presenze. In particolare in 6.500 hanno partecipato ai 12 appuntamenti musicali nel Parco della Lessinia, apprezzando in particolare le esibizioni in alta quota alla scoperta del parco. In 15.600, invece, hanno assistito alle proiezioni e agli eventi collaterali del film festival, principale evento cinematografico del veronese e del Veneto e tra le manifestazioni cinematografiche più rilevanti al mondo nell’ambito dei festival dei film di montagna.
Oltre 4.000 gli spettatori che hanno apprezzato i concorsi musicali e di bellezza “Miss del Garda” e “Mister del Garda” nelle cinque serate del Festival del Garda, in scena nelle più belle località rivierasche e dell’immediato entroterra delle province di Brescia e Verona.
Molto positivo anche il bilancio della IV edizione della rassegna Musifestival Pianura Veneta nata con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio musicale, artistico e culturale della Regione, attraverso i nomi dei più illustri compositori veneti che hanno contribuito allo sviluppo della musica nel corso dei secoli e che ha saputo attrarre quasi 3.000 persone.
“Provincia in Festival” è un progetto pensato e realizzato non solo per accontentare il grande pubblico, ma anche per valorizzare le innumerevoli realtà culturali e artistiche attive nel territorio veronese. Un intenso lavoro di squadra che ha coinvolto il territorio e i suoi operatori culturali. Per sostenerli concretamente la Provincia ha messo a loro disposizione, oltre ad un buon budget finanziario da pochi giorni sbloccato, anche un’efficace strategia di comunicazione. Considerevole il numero di brochure che hanno riportato giorno per giorno tutti gli eventi: 110 mila copie distribuite in tutti i 98 Comuni del Veronese attraverso differenti canali. In particolare, 45.000 brochure sono state diffuse, il giorno stesso di debutto della rassegna e cioè il 1° giugno, attraverso un quotidiano locale mentre le restanti sono state ripartite tra le sedi dei municipi, delle pro-loco e dei relativi consorzi, tra gli uffici iat, le principali attività commerciali (bar e ristoranti) del territorio cittadino e provinciale e le 65 biblioteche del Sistema Bibliotecario Provinciale di Verona, oltre ad essere state distribuite anche durante i più importanti appuntamenti di “Provincia in Festival”.
Grazie ad un database appositamente creato è stato inoltre possibile effettuare una ricerca dettagliata e personalizzata degli appuntamenti. Accedendo al sito www.provinciainfestival.it gli utenti hanno scoperto le proposte culturali del festival attraverso tre criteri di ricerca e, precisamente, per categoria, per Comune e per data, rendendo possibile una ancor più puntuale ricerca degli eventi di proprio interesse. Comunicare al meglio è, infatti, uno tra gli obiettivi di “Provincia in Festival”, un servizio di promozione e valorizzazione degli eventi programmati garantito a tutti gli operatori culturali del territorio.
Oltre alla possibilità, come già lo scorso anno, per tutti gli organizzatori del territorio di caricare i propri eventi direttamente all’interno del sito di “Provincia in Festival”, novità di quest’anno è stata la prerogativa di entrare nella rete anche durante i quattro mesi in cui la rassegna è andata in scena. In questo modo il programma consultabile on-line ha continuato ad arricchirsi di eventi passando dai 1.100 dei primi di giugno ai 1.250 di fine settembre.

Assessore – Ambrosini: “È con grande soddisfazione e con risultati estremamente positivi che tracciamo il bilancio della 9^ edizione di ‘Provincia in Festival/RetEventi Cultura Veneto’, il macro-cartellone di eventi culturali del territorio scaligero che, ancora una volta, ha dimostrato di saper rispondere in maniera ottimale alle aspettative e alle esigenze artistiche e culturali del più vasto pubblico. I numeri degli eventi realizzati e delle presenze registrate nel corso di questa edizione rappresentano la migliore conferma del successo dell’iniziativa che, nel quadrimestre estivo, ha portato in scena nel territorio scaligero 1.250 appuntamenti, promossi dagli operatori culturali del territorio e dalle amministrazioni comunali, incrementando così il numero di eventi, di rassegne e di cartelloni realizzati rispetto alla passata edizione. Il ringraziamento non può che andare ai Comuni ed alle realtà culturali tutte che hanno collaborato con la Provincia di Verona e che hanno permesso, grazie al loro impegno e alla loro professionalità, di raggiungere anche quest’anno un così gratificante risultato”.

Attività Culturali e Spettacolo Regione del Veneto – Pietropoli: “RetEventi è un progetto presente dal 2010 ma in realtà è dai primi anni 2000 che la Regione del Veneto ha cominciato a lavorare con forme di accordo, perseguendo l’idea della rete per rafforzare la politica culturale. Nonostante un momento economico così difficile, abbiamo visto che lavorare in rete e costruire forme di collaborazione è sia utile sia conveniente: consente l’abbattimento dei costi, valorizza le risorse e ottimizza la comunicazione. Questo fa si che si ottengano importanti risultati, pur con disponibilità limitate rispetto ad altre realtà. Le attività che si fanno a Verona hanno sempre un grande successo e questi momenti di feedback sono molto importanti per verificare il ritorno degli investimenti. Grazie a RetEventi, abbiamo riscontrato che una bella idea diventa un’ottima azione che si concretizza nel nostro territorio”.

“Verona Folk” – Garnero: “Il nostro coraggio nel portare ospiti di rilievo è stato premiato dal pubblico, che ha decretato il successo delle nostre iniziative con una partecipazione massiccia. Abbiamo avuto la possibilità di offrire sei spettacoli di alto livello, con il tutto esaurito sia a Zevio sia al Teatro Romano”.

“Festival Veneto” – Bianchini: “Quest’edizione ha visto l’innalzamento del numero di presenti nelle piazze, questo grazie alla qualità dell’offerta, che non è stata intaccata, e alla notevole spinta promozionale che la rete collaborativa ha garantito. Le nostre tre serate hanno ottenuto ottime affluenze; in particolar modo la finale, in Piazza San Zeno a Verona, è stata un vero successo”.

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