“Emotiva-mente Alzheimer” Due appuntamenti per capire ed affrontare la malattia

di admin
L'iniziativa “Emotiva-mente Alzheimer” propone due incontri, rispettivamente sabato 21 settembre e sabato 26 ottobre, per illustrare come affrontare la malattia dal punto di vista psicologico e giuridico.

In occasione della 20^ Giornata Mondiale dell’Alzheimer, vengono organizzati due incontri all’interno degli eventi della “Fiera del Riso” a Isola della Scala e della “Festa della Polenta” a Vigasio. Le iniziative hanno lo scopo di fornire informazioni e suggerimenti pratici ai familiari e a coloro che si prendono cura di chi soffre di questa patologia. Le due conferenze, promosse dall’Associazione Isolana Pensionati di Isola della Scala e dall’Associazione culturale Alcide De Gasperi di Isolalta di Vigasio, valuteranno la persona affetta da tale malattia sia dal punto di vista psicologico e relazionale, che da quello giuridico. Relativamente allo sviluppo dell’aspetto psicologico e relazionale si analizzeranno i sintomi, le fasi, i fattori preventivi e di rischio, il funzionamento psichico del malato, l’approccio comunicativo più adeguato e le terapie non farmacologiche. Inoltre, in tale analisi psicologica, verrà trattata anche la dimensione alimentare che prevede strategie adeguate ad una nutrizione ottimale del paziente. Nella relazione giuridica si illustreranno gli strumenti concreti che l’ordinamento offre a tutela dei soggetti fragili e dei loro familiari, con particolare riferimento all’istituto dell’amministratore di sostegno, a dieci anni dalla sua istituzione.
Negli incontri saranno approfonditi anche gli aspetti pratici relativi alle difficoltà che possono emergere nelle attività quotidiane.

Nello specifico gli interventi verteranno sui seguenti temi:

1) “Alzheimer, comunicare con l’Anima.” Uno sguardo al funzionamento psichico del malato e ad un corretto approccio comunicativo (Francesca Miozzi – Psicologa e Psicoterapeuta)
2) “L’alimentazione nell’Alzheimer.” Tecniche comportamentali per conciliare la malattia con il cibo (Maria Venturi – Psicologa e Psicoterapeuta)
3) “L’amministratore di sostegno: una figura al servizio del malato e delle famiglie.” (Silvia Placereani – Avvocato e Mediatore)

Gli incontri verranno moderati da Padre Carlo Maria Veronesi.

Assessore – Luciani: “Parliamo di due incontri che affronteranno un tema molto importante: l’Alzheimer, malattia che colpisce sempre di più gli anziani e travolge le famiglie impreparate ad affrontarla. Si toccheranno vari aspetti del problema: psicologi e psicoterapeuti cercheranno da un lato di dimostrare quanto sia importante tenere vivi i rapporti, le emozioni e i ricordi; sottolineeranno, dall’altro, il tema della corretta alimentazione, importantissima per mantenere in equilibrio lo stato fisico. L’intervento di un avvocato mediatore tratterà infine il tema dell’amministratore di sostegno, che può affiancare il malato e i parenti in azioni e procedure di tipo legale”.

Psicoterapeuta – Miozzi: “Voglio sottolineare il titolo della manifestazione ‘Emotiva-mente Alzheimer’, perchè contiene il messaggio che vogliamo trasmettere con quest’iniziativa. Infatti nonostante la malattia logori in modo tragico e irreversibile la persona nella sua parte razionale, la sfera emotiva rimane intatta. È quindi possibile comunicare con i malati di Alzheimer attraverso questa via, con il linguaggio non verbale che si basa su emozioni e sentimenti. Si ottengono così miglioramenti sia dal punto di vista cognitivo–comportamentale, sia dal punto di vista della qualità della vita”.

Psicoterapeuta – Venturi: “Per un malato di Alzheimer l’aspetto alimentare è di fondamentale importanza, perché in caso di nutrizione scorretta o carente, la malattia può degenerare in modo significativo. A questo proposito, durante il nostro incontro, spiegheremo e forniremo informazioni utili ai parenti dei malati che si trovano ad affrontare un problema nuovo e non sanno come agire”.

Avvocato – Placereani: “L’amministratore di sostegno è una persona che fornisce un supporto al malato e alle famiglie con l’obiettivo di tutelare la persona in difficoltà anche da chi potrebbe approfittare del suo stato di disagio. Questa figura professionale, istituita da dieci anni, è molto utilizzata se si pensa che al tribunale di Verona sono mediamente 4/5 le richieste quotidiane di intervento”.

Condividi ora!