“Decreto svuota carceri”: niente più custodia cautelare per gli stalker
di adminLa Commissione regionale per le Pari opportunità del Veneto esprime tutta la sua perplessità e una forte preoccupazione verso l’esclusione dello stalking dai reati per cui è previsto il carcere preventivo: è infatti quanto risulterebbe dalla modifica al decreto “svuota carceri”, approvata nei giorni scorsi al Senato, che fa salire a cinque anni di reclusione (il reato di stalking ne prevede oggi quattro) la soglia della pena per la quale è stabilita la custodia cautelare in carcere.
«La nostra voce di allarme si fa ancora più forte perché il decreto giunge in un periodo che vede progressivamente aumentare il numero di femminicidi perpetrati per mano di autori pluridenunciati dalle vittime – spesso ex fidanzate, ex compagne, ex mogli -, come ci racconta purtroppo con triste frequenza la cronaca – commenta Simonetta Tregnago, presidente della CPO del Veneto -. Il decreto così concepito rischia, tra l’altro, con grave “leggerezza” di togliere valore ed efficacia all’intenso lavoro di prevenzione contro la violenza sulle donne, svolto sui territori dalle forze dell’ordine in rete con associazioni e istituzioni». «Auspichiamo che il Governo faccia presto dietro front – aggiunge -, per non vanificare gli importanti risultati legislativi ottenuti in questi anni grazie agli sforzi congiunti della società civile e della buona politica».
Dalla Commissione veneta plauso e appoggio all’emendamento presentato dai deputati Costa, Sisto, Carfagna e Chiarelli, emendamento che chiede di portare a cinque anni di reclusione la pena massima per il reato di stalking.
In Evidenza
Carburanti, effetto panico per la crisi nel Golfo: impennata delle vendite ai distributori

Al via domani LetExpo 2026. Sguardo su innovazione e scenari geopolitici internazionali

Oggi 9 marzo, sciopero femminista nei settori commercio, servizi e turismo

Energia, la crisi in Medio Oriente rischia di costare 10 miliardi in più alle imprese italiane

Anna Fiscale nominata nel Comitato consultivo per le imprese impact

Reale Group chiude il 2025 in forte crescita: utile a 320,5 milioni (+45,5%) e premi a 6,6 miliardi

Crisi in Medio Oriente, Confindustria Verona attiva la “Linea Rossa”

Banco BPM, il CdA approva all’unanimità la lista per il rinnovo 2026-2028

Sanità privata e Rsa, in Veneto oltre 10mila lavoratori verso lo sciopero del 17 aprile





