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Consiglio Provinciale: il bilancio dei primi sei mesi del 2013 Il presidente Pastorello lancia “l’allarme Province” e fa un appello al Governo

di admin
Oggi, in Sala Rossa al Palazzo Scaligero, il Presidente del Consiglio Provinciale, Antonio Pastorello ha illustrato l'attività svolta dal Consiglio provinciale nei primi sei mesi del 2013.

Erano presenti: Sonia Milan, capogruppo IDV; Nicola Terilli, capogruppo PDL; Alberto Bozza, capogruppo PDL.

Mentre ancora si discute del futuro delle Province, a Verona il Consiglio Provinciale ha dato prova di efficienza: verranno resi noti tutti i numeri del lavoro fatto fino al 30 giugno in relazione ai costi della struttura.

Nei primi sei mesi dell’anno, si sono tenute 14 sedute di Consiglio, 16 riunioni dei Capigruppo e 99 riunioni delle Commissioni, con un totale di 129 sedute. Ogni consigliere provinciale per la sua partecipazione alle sedute riceve un gettone di presenza di 120,85, fino ad un importo massimo mensile di 1.518,39. Come quantità di lavoro sono state votate 52 deliberazioni e 28 fra mozioni e ordini del giorno.

Presidente Consiglio – Pastorello: “Sono molto soddisfatto del lavoro del Consiglio in questi sei mesi. La partecipazione dei consiglieri è stata alta e, a titolo esemplificativo, cito quelli che non hanno perso nemmeno una delle 14 sedute: Giacinto Albanese, Bertoldo Mirko, Bozza Alberto, Brunelli Adelino, Dal Cero Domenico, Dalai Lorenzo, Mazza Giuseppe, Pescarin Zeno, Rigo Flavio, Rizzi Franca Maria, Terilli Nicola. Inoltre, ci sono 4 consiglieri che hanno raggiunto più di 100 presenze in Commissione: Milan Sonia, Franchi Luigi, Brunelli Adelino e Terilli Nicola, che supera tutti con 111 presenze.
Colgo l’occasione per lanciare un allarme ed un appello al Presidente Letta sul tema dei costi della politica e dell’abolizione delle Province. L’unica cosa che finora si è riusciti a fare in tema di tagli è stato contro l’anello più debole, le Province che non hanno un costo esorbitante all’interno della macchina amministrativa ma svolgono molte funzioni. Dobbiamo piuttosto eliminare la miriade di enti, aziende, Authority che sono poltronifici ad uso dei partiti senza l’elezione diretta da parte dei cittadini, che così non hanno un controllo sul loro operato. Questi enti sono talmente tanti che sfido chiunque a dire quanti sono. Inoltre, invito i parlamentari a presentare soluzioni concrete come la diminuzione dei loro compensi; il taglio delle Authority e dei Consigli di Amministrazione di nomina ministeriale; la riduzione delle pensioni ad un massimo di 5.000 euro al mese; l’abolizione di tutti i privilegi; 150.000 euro annui come tetto massimo per i super stipendi.
Infine, mi appello al Presidente Letta, che io stimo, affinché le riforme annunciate si traducano in scelte coerenti per una profonda riforma globale del nostro sistema democratico, anziché buttar fumo negli occhi dei cittadini, colpendo l’anello più debole”.

Capogruppo IDV – Milan: “Non è facile lavorare in questo preciso momento storico con il Patto di Stabilità che vincola le spese dell’ente. Per noi rappresentanti delle minoranze diventa ancora più difficile fare le proposte. Voglio, invece, parlare della delibera più importante che l’amministrazione ha realizzato negli ultimi mesi: il PTCP. Purtroppo, però, la ritengo un’occasione mancata perché il Piano poteva essere progettato in maniera migliore visto che l’attuale documento urbanistico lascia, a mio avviso, molta libertà ai Comuni”.

Capogruppo UDC – Terilli: “La Provincia di Verona è un ente virtuoso in cui non si annidano sprechi, e lo dico da rappresentante delle minoranze. E’ un ente vicino ai cittadini e che, anche in carenza di personale, risponde in tempo reale all’utenza, fornendo servizi efficienti. Dico questo, ricordando che il mio partito sostiene l’abolizione delle Province, ma nei miei 4 anni da consigliere ho constatato che questo ente è ben amministrato. Penso che, il Governo dovrebbe iniziare la lotta agli sprechi dalle Regioni e dagli enti inutili”.

Capogruppo Pdl – Bozza: “In questo scorcio di anno abbiamo molto lavorato come consiglieri di maggioranza e abbiamo contribuito al buon esito di due importanti provvedimenti. Mi riferisco a Ptcp, che è un documento urbanistico che dà opportunità di sviluppo ai Comuni, e al Piano di rilancio della montagna veronese, per aiutare la Lessinia e i suoi impianti. Ricordo quindi che il nostro contributo è stato sempre consistente, sia nelle Commissioni sia in Consiglio dove sono state prese decisioni politiche importanti”.

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