RIPRESENTATA (10 LUGLIO 2013) LA RACCOLTA DI FIRME PER LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE STRAORDINARIO SUL REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA DEL VENETO.
di admin“Questa mattina ho ripresentato la raccolta di firme per la convocazione del Consiglio Regionale Straordinario per l’approvazione del disegno di legge per l’indizione del referendum consultivo per l’indipendenza del Veneto. Hanno voluto supportare questa iniziativa venti consiglieri regionali, che hanno espresso un interesse forte è trasversale, per cui a questo punto non ci sono più alibi politici che tengano. Il Consiglio regionale deve dare il via alla consultazione popolare il più presto possibile”. Stefano Valdegamberi – consigliere regionale di Futuro Popolare che già alcune settimane fa aveva depositato la proposta di Legge regionale 342 relativa al referendum, sulla quale il presidente della Regione Luca Zaia e quello del consiglio regionale Clodovaldo Ruffato avevano di fatto tirato il freno a mano sottoponendo la proposta di referendum ad una commissione di esperti – annuncia un nuovo importante passo in avanti nel percorso volto all’indizione della consultazione popolare. “Il fatto che venti consiglieri che siedono sia in maggioranza che in opposizione abbiano sostenuto la richiesta la dice lunga sull’interesse che essa desta “ afferma Valdegamberi. “D’altronde – continua – il referendum per l’indipendenza del Veneto sta a cuore ad amministratori e cittadini. Mi fa piacere anche che molte Amministrazioni comunali stiano votando in tutte le provincie venete mozioni in cui sostengono la necessità di realizzare il referendum, e ritengo significativo che un’analoga iniziativa sia stata intrapresa anche a Verona, perché sarebbe il primo capoluogo di provincia a spingere in forma ufficiale per la consultazione. Adesso il disegno di legge deve essere discusso subito in Commissione e poi portato in tempi brevi in Consiglio. Non ci sono problemi di legittimità e la copertura dei costi può essere garantita grazie a volontari e donatori, per cui non c’è davvero più nessun alibi per nessuno”.
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