Manovra anticrisi, un concentrato di tasse e stupidità!

di admin
Il nuovo decreto del Governo Letta sembra che sia il concentrato di stupidità e di insipienza politica dal tempo del porcellum. Molti sono gli aspetti che sono stati toccati dal decreto che ieri, mercoledi 26/06, è stato presentato con molto pudore dal primo ministro che vergognatosi di come era riuscito a far quadrare i conti…

Detto che in questo modo invece di acconti di imposta si parla di anticipi di tasse sull’anno futuro e che andando avanti di questo passo pagheremo le tasse sui redditi presumibili che dovremmo produrre fra quattro e cinque anni, se andiamo ad esaminare la ratio del decreto troviamo altre perle. Primo l’ennesimo decreto svuota carceri dove rimettiamo in libertà delinquenti patentati perchè non ci stanno nelle nostre carceri ( ma, si sa, che anche i nostri studenti non ci stanno nelle classi) invece di spedire nei loro Paesi circa la metà dei detenuti oggi presenti nelle carceri italiane e poi la perla tra le perle il decreto per far aumentare i lavoratori, che siano giovani, che siano del sud. Detto che dei posti di lavoro fatti per assistenzialismo pochi sopravviveranno, era meglio dare uno stipendio per opere di pubblica utilità fatte dai giovani, quello che colpisce è che se le aziende assumono ( a tempo determinato o indeterminato, non conta, in quanto è in certi casi una finzione giuridica) devono accertare che i giovani non siano diplomati. Evviva, più ignoranti siete, magari extracomunitari e senza fissa dimora, e più il nostro governo vi premia. Cosa serve andare a scuola: a rimanere disoccupati.
Ma che Italia è questa? Ma vogliamo ancora dare fiducia a questo sistema marcio, chi vive producendo come nel Veneto e senza rubare ed esporta deve fare una seria riflessione se si può ancora stare in Italia?

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