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Il potere dell’Opera: 1913-2013, cento anni di lirica all’Arena di Verona”. Un nuovo lavoro di Gianni Villani, Verona.

di admin
Opera e lirica, interiormente vissute. Ricordi, considerazioni e valutazioni, proposti all’appassionato dal noto pubblicista e critico musicale veronese, Gianni Villani. Una lunga carrellata di nomi, di titoli e di figure, che sono ormai storia, presentati dall’Autore nel suo nuovo libro dal titolo “Il potere dell’Opera: 1913-2013, cento anni di lirica all’Arena di Verona”, recentemente uscito,…

Un lavoro che conferma come l’inesorabile passare del tempo non sia riuscito a togliere alla lirica areniana la preziosa patina del suo magico e rinnovantesi richiamo, creato dal bello della musica e dalla straordinaria e vivace cornice del teatro più grande del mondo.
L’attenzione di Gianni per l’opera ha cominciato a radicarsi in lui la sera del lontano 2 agosto 1947, quando presente in arena, vi debuttava Maria Callas, futuro astro del belcanto. Fu il padre di Gianni, a creare nel giovanetto l’attrazione per il massimo del bello, che poteva offrire il romano teatro veronese, sostenendo essere tradizione di famiglia, quella di frequentare lo stesso e le sue opere. Villani considera come vero battesimo quel 2 agosto, una sera di festa, che l’ha introdotto in un settore artistico straordinario, al punto che Gianni, negli anni successivi, almeno ad un’opera per stagione, chiedeva ai genitori di poter partecipare, mentre in lui cresceva ossessivo il desiderio di approfondire il settore, di scoprire nuovi capolavori e d’addentrarsi sempre più nel grande oceano del teatro operistico. Ora, a settantacinque anni, nel momento di chiudere con la mia professione, anche di cronista di tanti spettacoli, per il quotidiano L’Arena di Verona – scrive Gianni Villani – ho sentito il bisogno di fissare i più significanti momenti della vita musicale areniana… Ecco: il libro di Villani pone in luce, dunque, i grandi successi ottenuti da una lunga serie di affollate stagioni liriche, non trascurando di dare dovuta evidenza a curiosità ed a momenti difficili o meno brillanti, registrati dietro alle quinte d’una grande scena, che non ha uguali nel globo e che è fonte di sempre nuova storia della grande musica.
Traspare dall’ampio contenuto de “Il potere dell’Opera” la viva e sentita passione per un mondo, quello della lirica a Verona, che l’Autore ha avuto “la fortuna di vivere e di amare svisceratamente”, quale storia dai valori eterni e che si rinnova ogni volta che l’anfiteatro veronese riapre i battenti, per una nuova stagione. Villani desidera fare conoscere cosa significhi musica lirica, melodramma ed opera in Arena. I quali, quest’anno – anno anche di Giuseppe Verdi – compiono, a Verona, cento anni – 1913-2013…

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