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L’assemblea dei soci di Banca popolare Etica ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione e approvato il bilancio 2012 – 7 consiglieri su 13 sono donne

di admin
Esercizio in utile e volumi in crescita, nonostante la crisi economica le sofferenze rimangono ampiamente al di sotto della media. Confermato alla guida dell'istituto il Presidente Ugo Biggeri.

L’assemblea generale dei soci di Banca popolare Etica si è riunita sabato 18 maggio a Firenze con la partecipazione straordinaria di 3.845 votanti (924 presenti fisicamente, 2921 soci presenti per delega) per approvare il bilancio ed eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea ha rinnovato gli organi della banca e con un ricambio importante. Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha confermato alla Presidenza Ugo Biggeri, eletto dai soci con un plebiscito e che guiderà per altri 3 anni il primo istituto italiano interamente dedito alla finanza etica. “Usciamo rafforzati da questa importante giornata di partecipazione e democrazia economica – ha dichiarato Biggeri – la nostra banca è solida e si propone come risposta concreta al bisogno di credito di imprese e organizzazioni sociali”.
Il Direttore Generale Mario Crosta, ha illustrato la situazione economica e patrimoniale di Banca Etica, una situazione che descrive una Banca solida e pronta a crescere ancora nel futuro:
– Raccolta di risparmio – 777,2 Mln (+8,3% sul 2011 contro una media di sistema di +3,4%)
– Capitale Sociale – 42,8 Mln (+21,9% sul 2011 contro una media di sistema pari a -1,9%)
– Impieghi – 620,1 Mln (+13,6% sul 2011 contro una media di sistema di +1,1%)
– Utile d’Esercizio – 1.6 Mln
Il dato sulle sofferenze lorde – seppure in crescita – si mantiene ampiamente al di sotto della media di sistema: 1,4% in Banca Etica contro il 7,20% della media di sistema.
L’Assemblea dei Soci ha approvato la proposta di sovrapprezzo per le azioni di nuova emissione fissato ora a € 5,00. Una scelta di equilibrio tra l’esigenza di mantenere alto il livello “ideale” della partecipazione azionaria e l’obiettivo di tutelare il capitale sottoscritto dall’erosione dell’inflazione.
Il presidente Biggeri ha delineato inoltre 5 sfide per il prossimo triennio: “Aumentare accessibilità ed efficienza dei servizi con investimenti sulla multicanalità, internazionalizzazione con l’apertura di uno sportello in Spagna, maggiore presenza sui territori grazie al decentramento e al rafforzamento della rete dei Banchieri Ambulanti, rafforzamento dei rapporti di collaborazione con le reti della Società Civile Italiana – Arci, Acli, Libera, Fiba Cisl, e le decine di organizzazioni che sono socie e clienti della nostra banca”.
Banca Etica ha anche lanciato un nuovo sito web dedicato al Bilancio sociale che rende particolarmente fruibile la navigazione e si apre ai commenti degli utenti: http://bilanciosociale.bancaetica.it/
Ecco la composizione del nuovo CdA di Banca Popolare Etica, che con la riconferma della presidenza a Ugo Biggeri, vede una straordinaria presenza di elette donne (oltre il 50%, senza bisogno di ricorrere al meccanismo di salvaguardia previsto dallo Statuto che fissa in un minimo del 30% la presenza di donne in CdA) e l’ingresso di un rappresentante dei soci spagnoli con l’elezione di Peru Sasia:

– Biggeri Ugo | Presidente
– Pulvirenti Cristina
– Sasia Peru
– Fasano Anna
– Di Francesco Giuseppe

– Palladino Giacinto
– Rispoli Francesca
– Siniscalchi Sabina
– Carlizzi Marco
– Ruggiero Maria Teresa
– De Padova Rita
– Tagliavini Giulio
– Dentico Nicoletta

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