L’Editto di Milano e la sua portata teologica

di admin
In occasione della ricorrenza dei 1700 anni dall’Editto continua il ciclo “Religio” mercoledì 15 maggio alle 21 con Carlo Molari alla Fondazione Centro Studi Campostrini.

In occasione della ricorrenza dei 1700 anni dalla promulgazione dell’Editto di Costantino si svolge il ciclo “Religio” moderato da Pier Angelo Carozzi, docente di Storia delle religioni presso l’Università degli Studi di Verona. Mercoledì 15 maggio alle 21 si tiene il secondo incontro “L’Editto di Milano e la sua portata teologica” con Carlo Molari, già professore di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Urbaniana – Roma, alla Fondazione Centro Studi Campostrini in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona.
Tale Editto (noto anche come Editto di Costantino o Editto di tolleranza) fu un decreto promulgato nel 313 a nome di Costantino I, imperatore d’Occidente, e Licinio, imperatore d’Oriente, per porre ufficialmente termine a tutte le persecuzioni religiose e proclamare la neutralità dell’Impero nei confronti di qualsiasi fede. Con esso, il cristianesimo, dopo secoli di persecuzioni, veniva dichiarato lecito e si inaugurava così un periodo di tolleranza religiosa e di grande innovazione politica e culturale. «Comprendere oggi questo documento è importante perché ha attraversato ben millesettecento anni di storia del cristianesimo lasciando – spiega Pier Angelo Carozzi – una traccia indelebile nella storia delle religioni cristiane all’interno della civiltà europea e più in generale a quella dell’Occidente»
Carlo Molari è sacerdote dal 1952. Laureato in teologia dogmatica e in utroque iure nella Pontificia Università Lateranense, ha insegnato teologia nella medesima università (1955-1968), nella facoltà teologica dell’Università Urbaniana di Propaganda Fide (1962-1978) e nell’Istituto di Scienze Religiose dell’Università Gregoriana (1966-1976). Dal 1961 al 1968 è stato Aiutante di Studio della Sezione dottrinale della S. Congregazione della Dottrina della Fede. Dal 1972 al 1981 ha svolto la funzione di segretario dell’Associazione Teologica Italiana (ATI), di cui è rimasto Consigliere per alcuni anni. Per un sessennio è stato membro del Comitato di consultazione della sezione dogma della rivista internazionale Concilium. Svolge attività pastorale a Roma, nell’Istituto S. Leone Magno, dei Fratelli Maristi.

Il calendario degli incontri: Mercoledì 15 maggio alle 21 “L’Editto di Milano e la sua portata teologica” con Carlo Molari, già professore di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Urbaniana – Roma;
Mercoledì 22 maggio alle 21 “L’Editto di Milano tra antico e moderno” con Giuseppe Laiti, professore all’Istituto Teologico San Zeno di Verona;
Mercoledì 29 maggio alle 21 “La libertà della Chiesa tra l’Editto di Milano e la Donazione di Costantino” con Giovanni Maria Vian, professore all’Università “La Sapienza” di Roma e direttore dell’Osservatore Romano.
Il ciclo d’incontri è patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Verona, e dalla Regione Veneto con il contributo di Assicurazione Cattolica e Banca Popolare di Verona. L’ingresso libero, per informazioni scrivere a info@centrostudicampostrini.it o chiamare il numero chiamare il numero 045/8670770.

Condividi ora!