Strada del Vino di Soave. Iniziative volte alla conoscenza della vite, alla sua coltivazione ed alla cultura del vino.

di admin
Si è detto più volte, che per gustare a fondo il vino, non basta che questo sia di qualità e genuino, ma è necessario che colui, che tiene fra le mani il bicchiere, conosca la vite, la sua coltivazione, il terroir, il procedimento di vinificazione e la zona, con il suo verde e con le…

Tutto questo vogliono raggiungere le “Strade del Vino”, come quella di Soave, che fra le tante sue lodevoli iniziative, conta anche quella dell’”adozione”.
In merito, si tratta, per così dire, del prestito che – previo versamento di 100€ –
fa la “Strada del Vino” a chiunque, ovviamente, amante della “vite” e del “vino”, di 50 viti per il periodo d’una stagione produttiva. L’appassionato, che proceda a tale contratto, non solo acquisirà la denominazione di “adottante”, ma potrà seguire di persona le proprie 50 viti, nella loro evoluzione, potendo andare, di tanto in tanto, a “fare loro visita”, con relativo accompagnamento – nel nostro caso si tratta, essendo nella zona del “Soave”, di viti della varietà “Gargànega” – e riceverà, una volta vinificata l’uva delle “sue” viti, un certo numero di bottiglie di “Soave”. Un’”invenzione” veramente interessante e costruttiva, anche perché la “Strada del Vino” fornirà regolarmente all’adottante informazioni sullo stato delle “sue” viti e documentazione atta ad una migliore conoscenza della loro coltivazione e del loro prodotto stesso.
Un esempio di cartelle, che un “adottante” riceverà, riguarda la storia e le caratteristiche del biondo “Soave” e del “Reciòto di Soave”, nonché altre, concernenti esperienze di degustazione, mentre numerose, con foto eccezionali, evidenziano lo studio e la preparazione del terreno, la messa a dimora delle “barbatelle” – le piantine di vite allo stato iniziale –, il tipo e metodo di tenuta della pianta, la concimazione, la potatura, i trattamenti fitosanitari, la vendemmia, la conservazione delle uve, l’appassimento, ove previsto, la pigiatura, il trattamento dei vini, ecc. Inoltre, la Strada del Vino di Soave, associazione@stradadelvinosoave.com – seguita saggiamente da Paolo Menapace – informa tempestivamente il nuovo amico, l’adottante, su ogni iniziativa, come conferenze, corsi, perfino di fotografia, di escursioni sul territorio, e su ogni evento, mirante a creare “cultura del vino”.
Beviamo, pensando. Ogni sorso darà grande soddisfazione!

Condividi ora!