L’Editto di Milano diciassette secoli dopo

di admin
In occasione della ricorrenza dei 1700 anni dall’Editto si svolge il ciclo “Religio” in quattro incontri il mercoledì dall’8 al 29 maggio alle ore 21.00 alla Fondazione Centro Studi Campostrini.

In occasione della ricorrenza dei 1700 anni dalla promulgazione dell’Editto di Milano si svolge il ciclo “Religio” in quattro mercoledì dall’8 al 29 maggio alle ore 21.00 alla Fondazione Centro Studi Campostrini in via Santa Maria in Organo, 4, a Verona. Curato e moderato da Pier Angelo Carozzi, docente di Storia delle religioni presso l’Università degli Studi di Verona, il ciclo prevede la partecipazione di eminenti studiosi italiani che illustreranno l’importanza e il significato dell’Editto da prospettive storiche e disciplinari diverse.
Tale Editto (noto anche come Editto di Costantino o Editto di tolleranza) fu un decreto promulgato nel 313 a nome di Costantino I, imperatore d’Occidente, e Licinio, imperatore d’Oriente, per porre ufficialmente termine a tutte le persecuzioni religiose e proclamare la neutralità dell’Impero nei confronti di qualsiasi fede. Con esso, il cristianesimo, dopo secoli di persecuzioni, veniva dichiarato lecito e si inaugurava così un periodo di tolleranza religiosa e di grande innovazione politica e culturale.

Il calendario degli incontri:

Mercoledì 8 maggio alle 21 “L’Editto di Milano nel suo contesto storico” con Mauro Pesce, ordinario di Storia del Cristianesimo all’Università di Bologna;
Mercoledì 15 maggio alle 21 “L’Editto di Milano e la sua portata teologica” con Carlo Molari, già professore di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Urbaniana – Roma;
Mercoledì 22 maggio alle 21 “L’Editto di Milano tra antico e moderno” con Giuseppe Laiti, professore all’Istituto Teologico San Zeno di Verona;
Mercoledì 29 maggio alle 21 “La libertà della Chiesa tra l’Editto di Milano e la Donazione di Costantino” con Giovanni Maria Vian, professore all’Università “La Sapienza” di Roma e direttore dell’Osservatore Romano.

Il ciclo d’incontri è patrocinato dalla Provincia e dal Comune di Verona, e dalla Regione Veneto con il contributo di Assicurazione Cattolica e Banca Popolare di Verona. L’ingresso libero, per informazioni scrivere a info@centrostudicampostrini.it o chiamare il numero chiamare il numero 045/8670770.

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