ARPAV e Provincia insieme per la repressione degli illeciti In aula la task force di tecnici per progettare azioni comuni di vigilanza

di admin
La Provincia e l'Arpav hanno firmato un protocollo d'azione per prevenire e reprimere gli illeciti nell'ambito della vigilanza e dei controlli ambientali.

I settori di intervento sono: rifiuti, nitrati, autodemolizioni, rifiuti cimiteriali, inquinamento delle acque, amianto, zonizzazione acustica e indagini in campo ambientale. Il corso durerà fino al 10 giugno e ne prenderanno parte le Polizie locali dei 98 comuni veronesi.

Presidente – Miozzi: “In questi tempi di crisi è necessario agire insieme tra enti perché così facendo possiamo garantire ai cittadini un risultato massimo con minori spese. Sono particolarmente contento di vedere oggi, qui, gli agenti della Polizia locale di numerosi comuni veronesi. Al termine di questi incontri, il personale così formato sarà in grado di agire in autonomia nella prevenzione di alcuni reati ambientali. Per quanto ci riguarda, la Polizia provinciale metterà a disposizione tutte le sue competenze nella formazione di questo gruppo di lavoro e in generale in favore dei 98 comuni veronesi per salvaguardare sempre meglio il nostro territorio”.

Comandante – Maggio: “La Polizia provinciale oggi è qui per formarsi e trasmettere ai colleghi le proprie competenze operative. Questo corso è articolato in 5 incontri e cercheremo di istruire nel modo migliore il maggiore numero di agenti della Polizia municipale per gli accertamenti sul territorio”.

Direttore Arpav – Cunego: “Abbiamo cercato di invitare, oltre agli operatori della Polizia provinciale e municipale, i Comuni stessi perché insieme all’aiuto che possono offrirci nei controlli ambientale di primo livello, occorre prestare attenzione anche alle procedure amministrative”.

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