SANITÀ Vogliono chiudere il Chiarenzi ? Zevio passi alla ULSS 20 Zevio dista 10km da Borgo Roma e 14 da San Bonifacio, ma 40 da Legnago, serve equilibrio

di admin
Il Consigliere Regionale e vicepresidente del Gruppo Misto Sandro Sandri ha presentato oggi un progetto di legge per inserire il comune di Zevio nell'ambito territoriale della ULSS 20, riequilibrando così la posizione del Comune stesso.

Attualmente l’ospedale riabilitativo “Chiarenzi” di Zevio è strutturato per erogare prestazioni sanitarie in regime di ricovero ordinario nelle Unità operative di riabilitazione neurologia, riabilitazione ortopedia e riabilitazione cardio-pneumologica. Inoltre fornisce anche prestazioni sanitarie in regime poliambulatoriale relativamente a molte reparti tra cui cardiologia, chirurgia, ginecologia, oncologia, oculistica e psichiatria.
 Sandri nota però che «negli ultimi periodi i servizi sono calati, a favore dell’ospedale di Bovolone. Dati come questo fanno pensare che a seguito dell’attuazione del nuovo piano socio sanitario l’ospedale Chiarenzi verrà ridimensionato se non, addirittura, chiuso». Ognuna delle due ipotesi, spiega il consigliere, sarebbe deleteria per i cittadini dei comune di Zevio, i quali si attualmente si trovano nella situazione di fare riferimento alla ulss 21 di Legnago.
Il consigliere ricorda che «è la Regione che si occupa degli ambiti territoriali delle Ulss, e lo fa sulla base dei parametri relativi alla popolazione, al territorio, alla mobilità sanitaria e all’equilibrio tecnico-finanziario. Se il Chiarenzi perdesse tutte le sue funzioni, i cittadini di Zevio saranno costretti a rivolgersi all’ospedale “Mater Salutis” di Legnago, raggiungibile in tempi ragionevoli solo con di trasporto privati. Zevio infatti dista circa 10 Km dall’ospedale di Borgo Roma (VR), 14 Km dall’ospedale di San Bonifacio (VR) ma ben 40 km dal centro ospedaliero di Legnago che rappresenta l’ospedale di riferimento della ULSS 21. Appare chiaro che quello di Legnago non sia l’ambito territoriale  ottimale».
 «Con una legge di due articoli possiamo risolvere il problema» conclude Sandri. «Di fatto già adesso, per le evidenti ragione geografiche, il cittadini di Zevio gravitano attorno al bacino di utenza dell’ULSS 20. Cambiando la competenza dell’ospedale di Zevio, i cittadini di Zevio e la Regione Veneto ne beneficeranno in modo sensibile, sia dal punto di vista dell’efficienza della erogazione dei servizi, che da quello della economicità degli stessi».

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