A cinque minuti dall’Arena, “Amarone” e “Valpolicella superiore Ripasso” DOC. Il “terroir” delle colline veronesi favorisce la produzione d’ottimi vini.
di adminSulle verdi e straordinarie colline veronesi, dove il quieto paesaggio riserva all’ospite visioni quasi mediterranee e da dove straordinaria si gode una visione completa della città scaligera – ci riferiamo alla zona “Torricelle”, via Bonuzzo Sant’Anna – è attiva l’Azienda agricola Poltretti. Essa, ubicata in ambiente variopinto ed incantevole, coltiva un vigneto che, grazie ai 320 metri d’altezza sul livello del mare e all’eccellente esposizione solare, quasi assorbendo l’influsso della storia, dell’arte e della lirica veronesi, produce vini dal carattere proprio ed inimitabile. Vini che sono tali anche perché frutto ricercato di lunga, antica esperienza nel settore, di attenta cura in ogni fase della vinificazione e di costante miraggio verso qualcosa di speciale e, in breve, verso l’eccellenza. La quale deriva da passione centenaria, tramandata sin dai primi anni del Novecento, quando Marco Poltretti, fattore e sapiente enologo a Castellina in Chianti, Siena, dedicava tutto se stesso all’ottenimento di vini della terra di Toscana.
Dal 1928, a Verona, l’istintivo amore di nonno Marco per il vino – quasi ispirato da quello sentitissimo degli shakespeariani Giulietta e Romeo – trovò continuazione nell’opera dei nipoti Poltretti, che tuttora, con entusiasmo e sempre rinnovata passione, vedono nella campagna, nella vite e nel suo succo l’esigenza di procedere sulla via iniziata dall’avo. Una via, che conduce alla creazione di “Recioto”, “Amarone” e di “Valpolicella superiore Ripasso”, riconosciuti, appunto, “Valpolicella DOC” e d’alta qualità – info@poltretti.it.
Il vino è il capolavoro della fecondità della terra, della natura e della vite, attraverso l’intervento della passione e della mano dell’esperto, che sa bene utilizzare il territorio, rispettandolo, custodendolo e coltivandolo, e creare paesaggio: fattori importanti, che costituiscono conoscenza tramandata, sempre attuale storia e poesia, sia nel produrre, che nel bere, dove il gustare diventa soddisfazione, diletto e convivialità.
Un’uscita verso le Torricelle, in una bella giornata di sole, o al calare di esso, oltre a proporre una Verona, la città dell’Amore, con il suo Adige, i suoi ponti ed i suoi campanili, può essere motivo, per prendere conoscenza di quanto di meglio la collina veronese sa offrire.
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