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Un grande amico di Verona… Arneo Nizzoli, da cinquant’anni, noto ristoratore a Villastrada, Mantova.

di admin
Ci si chiederà perché, su un giornale veronese d’economia, si parla di un cuoco mantovano... Il motivo è semplice. Arneo Nizzoli viene puntualmente, ogni anno, nel Veronese da Villastrada, Mantova, sede del suo “Ristorante del Buon Ricordo”, per cucinare a dovere le rinomate chiocciole della specie “Helix pomatia”, che, denominate, in loco, “bógóni”, si raccolgono…

Arneo ed il figlio Dario, non mancano, da oltre cinque lustri, alla “Festa della Chiocciola”, che si tiene da secoli – oggi, a cura della Pro Loco – appunto a Sant’Andrea, ogni prima domenica di dicembre, dando lustro, con la loro passione e con la loro esperienza, ad un evento, che contribuiscono sensibilmente alla vita economica di quel meraviglioso territorio montano veronese. Un evento, che non è solo di sapori, ma soprattutto di studio e di cultura, con mirati convegni su un prodotto naturale, da tempo richiesto e diffuso su molte tavole d’Italia, come dimostra l’esigenza d’importare, in grande quantità, detti molluschi. Non solo: in tali convegni si tratta dettagliatamente, inoltre, dell’allevamento della chiocciola, molto esteso in Italia e, da decenni, parte integrante ed importante dell’agricoltura e dell’economia nazionali. Ne sono conferma l’attività dell’”Istituto Internazionale di Elicicoltura” di Cherasco, Cuneo, ed il suo insostituibile mensile, “Elicicoltura”, diretto da Giovanni Avagnina: una rivista, dai contenuti, molto spesso, a livello universitario.
Arneo Nizzoli e famiglia festeggiano quest’anno cinquant’anni di attività, avendo iniziato la stessa nel 1963, quando i fratelli Nizzoli acquistarono, a Villastrada, l’allora ristorante “Tripolitania”, che era sorto nel lontano 1910. Inizialmente, le preparazioni erano esclusivamente basate su risorse locali, come la chiocciola, la rana, il risotto ed i tortelli di zucca, permettendo ad Arneo ed alla laboriosa moglie Lina, di affinarsi in un settore culinario, oggi invidiato in molte parti d’Europa. L’attività, aderendo a quanto insegna la storia – una volta tanto di pace – in fatto di piatti gonzagheschi, è estesa oggi oltre che alla saporita cucina mantovana e locale, al maiale ed al melone, senza dimenticare la torta alle tagliatelle, nonché ad altre note risorse, avendo massima attenzione alle produzioni agricole stagionali. Il tutto è sempre e ovviamente accompagnato da buon Lambrusco e da altri vini d’eccezione, scelti per ogni piatto…
Abbiamo ricordato, Arneo Nizzoli, perché, come s’è visto, a lui sono legate la diffusione nella ristorazione delle pregiate chiocciole di Sant’Andrea e, quindi, di parte della promozione del territorio di Lessinia. Ad Arneo e famiglia, i più cordiali complimenti per il loro cinquantennio d’attività, con l‘augurio di un sempre nuovo loro ritorno nella provincia di Cangrande.

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