Ad Albaro di Ronco all’Adige dal 27 al 28 aprile. 1ª edizione di “Asparagi in Festa” e “Sapori di primavera”…, con incontri didattici per ragazzi, sulla coltivazione dell’asparago, sul territorio e su una equilibrata nutrizione.

di admin
Asparagi verdi e bianchi, freschi o nel piatto, si potranno assaporare ad Albaro di Ronco all’Adige nei giorni 27 e 28 aprile in occasione della prima edizione della rassegna “Asparagi in Festa e “Sapori di primavera”. L’iniziativa vuole fare conoscere meglio l’asparago, come pianta da cucina, come pianta officinale e come pianta dal grande contenuto…

Hanno voluto la manifestazione, destinata anche a fare conoscere il territorio – per meglio gustare verdura, frutta e vino, importante è conoscere la terra, in cui essi vengono prodotti – il Consorzio per la Valorizzazione dell’Asparago di Verona – presidente, Emidio Bedendo; Luca Vesentini, ispiratore ed iniziatore principale della nuova rassegna; la Pro Loco di Ronco all’Adige – presidente Antonella Guarise, e il Comitato Folklore di Albaro – presidente Paolo Signoretto. Il tutto costituisce un evento molto importante, in un tempo, il nostro, in cui scarsissimo è il contatto fra città e campagna e più scarsa è la conoscenza di cosa significhi “lavorare la terra”, senza dimenticare che senza “campagna, non può esserci vita”.
Il mattino di sabato 27 aprile sarà dedicato, come sopra accennato, alla didattica ed alla cultura. Tre classi della Scuola media incontreranno, in turni diversi, il dr. Paolo Ugo Braggio, che tratterà il tema “asparago”, sia dal lato teorico, che da quello strettamente pratico, con visita in loco alla piantagione, presso l’Azienda agricola F.lli Vesentini, denominata giustamente “Dalla campagna alla tavola”, e, quindi, il nutrizionista Claudio Frasson, che proporrà suggerimenti per un’alimentazione ottimale. Il prof. Ernesto Santi, studioso e storiografo dell’Est veronese, proporrà interessanti informazioni storiche ed idrogeologiche del territorio. Il quale potrà essere visitato dai ragazzi in bicicletta, il mattino di domenica 28, attraverso un percorso, già predisposto, fra capitelli, corti storiche ed aziende agricole.
Completeranno la manifestazione la presenza di stands gastronomici, un incontro con i partecipanti del capoluogo, un’esposizione di trattori e d’auto d’epoca, nonché una dimostrazione cinofila. Info: lucavesentini@gmail.com. Per quanto riguarda “il dove gustare l’asparago fresco, signore di Verona, in tavola” ben sedici ristoranti veronesi sono a disposizione, in base ad uno speciale accordo e sino al prossimo giugno, per la valorizzazione del verde o bianco “turione”- In merito: www.asparagodiverona.it.
Assistiamo, ancora una volta, ad una iniziativa del tutto privata, costruttiva e ed economicamente valida, che merita attenzione e vivo elogio.

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