“PURA PER SEMPRE” IL NUOVO SPETTACOLO DEL TEATRO IMPIRIA Quattro attrici in una girandola di personaggi per raccontare la vita di Suor Pura Pagani

di admin
Domani, mercoledì 3 apirle, replica a Castelvecchio il nuovo spettacolo del Teatro Impiria dal titolo “Pura per sempre”, che chiude la rassegna teatrale “Sere d'Inverno al Castello”, promossa dal Circolo Ufficiali dell'Esercito e da Teatro Impiria in collaborazione con l’Assessorato al Decentramento del Comune di Verona. >.

“Pura per sempre” è una storia vera, raccontata da Raffaello Canteri per la regia di Andrea Castelletti. La storia di una donna che ha vissuto la sua esistenza attraverso scelte importanti, attraverso la sofferenza, attraverso la generosità d’animo, dedicando la sua vita ai bambini, ai sofferenti. Una donna che ha attraversato con grande coerenza le contraddizioni proprie dei decenni del secolo scorso, dal fascismo, passando attraverso la guerra, alla ricostruzione materiale e culturale del paese operata in molti casi da Istituti religiosi negli anni ‘50, alla crisi delle istituzioni clericali avviatesi negli anni ’70, sino ad arrivare ai nostri giorni.
In scena quattro attrici (Simonetta Marini, Laura Lisciandra, Anastasia Zocca e la piccolissima Alida Castelletti) in una girandola di personaggi, per raccontare la vita di una donna, quella di Suor Pura Pagani.
Lo spettacolo nasce da una grande ricerca e dallo studio di numerosi documenti, lettere e testimonianze, raccolte in un libro da cui è stato tratto il testo teatrale.
Carmela Cesira Pagani nasce alla vigilia della prima guerra mondiale a Campofontana, un paesino della montagna veronese. A 18 anni entra a far parte della Congregazione delle Piccole Suore della Sacra famiglia. Diventa, e sarà poi per sempre, suor Pura. Negli ultimi decenni della sua vita si diffonde la voce che questa religiosa dai modi affabili, sempre sorridente nonostante le difficoltà e le sofferenze, è una santa, legge nel cuore degli uomini e “fa miracoli”. La sua figura viene associata a quella di san Pio da Pietrelcina e migliaia di persone si recano da lei, chiedendo la guarigione da malattie gravi o semplicemente per ascoltare una parola di conforto e di consolazione, un consiglio, un incoraggiamento, una parola d’amore. Si accostano a lei nella tristezza ed escono dal colloquio con lei piangendo di gioia.
Da che cosa deriva questa sua capacità di offrire risposte adeguate ai drammi delle persone? Il suo fascino incredibile? Qual è il mistero di questa donna? Queste sono le domande a cui tenta di rispondere lo spettacolo, accostandoci al suo pensiero e ripercorrendo con umiltà e disincanto le tappe principali della sua formazione e delle sue esperienze di vita e di fede.
Lo spettacolo ha inizio alle ore 21.15. preceduto da una degustazione di vini Custoza doc, offerta dal Consorzio “Stile Custoza”. Biglietto 8 euro, ridotto 5 euro per i Soci del Circolo.

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