“Centro Studi Dino Coltro” Firma della convenzione tra la famiglia Coltro e Fondazione Fioroni

di admin
La collaborazione tra la famiglia Coltro e la Fondazione Fioroni, che ha posto le basi della nascita del “Centro Studi Dino Coltro” presso la fondazione medesima, è promossa e sostenuta dall'assessorato alla Cultura della Provincia di Verona.

La “Convenzione per la valorizzazione e la fruizione dell’archivio Dino Coltro” è stata firmata dai rappresentanti della famiglia di Dino Coltro e della Fondazione Fioroni di Legnago. Con questo atto si è dato seguito alla precedente “Convenzione per la realizzazione di eventi e iniziative culturali” del 2 maggio 2012, che ha sancito l’inizio della collaborazione tra le parti. La sottoscrizione del documento di deposito dell’archivio, che verrà custodito presso la Fondazione Fioroni, ha dato inoltre l’avvio ufficiale all’attività del “Centro Studi Dino Coltro”.
Assessore Ambrosini: “L’odierna firma della convenzione tra la famiglia Coltro e la Fondazione Fioroni di Legnago rappresenta un atto di estrema rilevanza, poiché sancisce il pieno avvio delle attività del ‘Centro Studi Dino Coltro’ presso la Fondazione Fioroni ed ufficializza il deposito dell’archivio presso la medesima Fondazione. La Provincia di Verona ha riconosciuto fin da subito l’importanza storico-culturale e l’inestimabile ricchezza del patrimonio documentario conservato all’interno dell’archivio, per questo ha promosso e sostenuto fin dal primo momento la collaborazione tra le parti, giudicandola altresì un atto estremamente proficuo. In questo modo, infatti, sarà possibile garantire il rispetto di tutti i requisiti indispensabili per la corretta conservazione della documentazione, assicurandone allo stesso tempo l’effettiva fruibilità e la consultazione, anche attraverso la promozione di iniziative di studio e di ricerca”.
Presidente Fondazione Fioroni – Baratella: “Dino era un mio carissimo collega, tra noi si era instaurato un rapporto di comprensione e rispetto. Ad accomunarci, oltre all’impegno culturale erano anche le origini contadine: noi di Legnago, “quelli della Bassa”, infatti, capivamo perfettamente ogni singola parola da lui usata nei suoi libri per descrivere il mondo rurale. La firma apposta oggi alla Convenzione – che il consiglio della Fondazione Fioroni ha approvato all’unanimità – è quindi per me una grande conquista perché ci permetterà di acquisire, studiare e conservare l’archivio dei documenti, scritti e raccolti da Dino nell’arco di 60 anni. Assicuriamo inoltre alla famiglia Coltro, che utilizzeremo tutti i mezzi a nostra disposizione per valorizzare la figura e il lavoro del poeta e far sì che non venga dimenticato”.
Ermenegilda Andreoli: “Mio marito era un vulcano: instancabile, pieno d’idee e appassionato in tutto ciò che faceva. Grazie a lui ho conosciuto grandi personaggi del ‘900, che hanno fatto la storia del mondo contadino. Dopo la sua scomparsa, abbiamo cercato a lungo un modo per preservare l’immenso patrimonio culturale che ci ha lasciato. Oggi con la firma di questa Convenzione non posso che esprimere tutta la mia soddisfazione perché ho la certezza che tutta la vita di studio di mio marito non rimarrà un mero ricordo, ma verrà tramandata alle nuove generazioni. Ringrazio quindi tutte le persone che ci sono state vicine e tutti coloro che si sono interessati al progetto e impegnati nella sua realizzazione”.
Direttore Fondazione Fioroni – Ferrarese: “La convcenzione firmata oggi ci impegna per i prossimi due anni in un lavoro di catalogazione di molto materiale, non solo cartaceo. Ci sono anche numerose fotografie e audiocassette che verranno digitalizzate. La nostra Fondazione, infatti, fa parte del circuito nazionale di ‘Archivi del Novecento’, che utilizzano lo stesso sistema di archiviazione per rendere disponibili on line i documenti”.

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