Lunedì 10 e martedì 11 dicembre alle 21, alla sala Fronte del Porto di Padova “TUTTO QUELLO CHE RIMANE” di Tam Teatromusica Rievocati dallo spettacolo vent’anni di lavoro nel teatro-carcere della compagnia padovana.

di admin
Vent’anni di lavoro nel teatro-carcere riassunti nello spettacolo “Tutto quello che rimane”: il racconto di un percorso e di una poetica, che hanno fatto di Tam Teatromusica un‘eccellenza nazionale. Presentato in anteprima al Due Palazzi venerdì 7 dicembre, lo spettacolo andrà ora in scena lunedì 10 e martedì 11 dicembre alle 21 a Padova, alla…

La proposta si inserisce nel cartellone di “CONTRAPPUNTI – Senza fissa dimora”, rassegna di teatro, musica e danza di Tam Teatromusica promossa insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, Arteven-Regione del Veneto, con il sostegno del Ministero per i Beni e le attività culturali e in collaborazione con il Consiglio di quartiere 4 e 5 del Comune di Padova e la Fondazione Hollman.
”Tutto quello che rimane”, ideato e diretto da Michele Sambin, ripercorre, assembla, taglia e “ricuce” l’esperienza di Tam, a partire dal lontano 1992, rimettendola in gioco in una nuova forma. Senza un criterio cronologico, si ricostruiscono in scena le attività con i detenuti riattraversando alcuni spettacoli, scegliendo da ognuno gesti e parole, immagini video e suoni, materiali e motivi ricorrenti. In scena Pierangela Allegro, Loris Contarini, Claudia Fabris, Alessandro Martinello e Michele Sambin: cinque testimoni che dialogano con le immagini, rivivono un percorso emotivamente intenso e coinvolgente per riportare alla memoria il lavoro di Tam, e proprio alla sensibilità dei testimoni è affidata la ricostruzione. Ma anche allo spettatore va il compito della rielaborazione per rimettere insieme i frammenti, vicini e lontani, dell’opera di Tam Teatromusica.
CONTRAPPUNTI riprenderà a gennaio e febbraio concentrandosi sulla danza, con la proposta di “foll:a” della compagnia padovana Via e di “Tumbit” di Ariella Vidach.
A causa della chiusura temporanea del Teatro delle Maddalene, storica sede di Tam Teatromusica questa prima parte di “CONTRAPPUNTI – Senza fissa dimora” è ospitata in altri diversi luoghi della città, con il coinvolgimento dei quartieri: un ulteriore momento di “contaminazione” che si inserisce nella scelta di apertura e di incontro col territorio, percorso intrapreso da Tam Teatromusica in questi ultimi anni.
La rassegna proseguirà fino alla primavera 2013: suo culmine la seconda edizione del festival “relAzione Urbana”.

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