DIRITTO ALLO STUDIO IN TEMPO DI CRISI, ASS. DONAZZAN: “L’INIZIATIVA DEL SINDACO DI LOREGGIA È UN MODELLO DI QUELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE DELLE ISTITUZIONI CHE È LA MIGLIORE RISPOSTA ALL’ANTIPOLITICA”

di admin
“L’iniziativa del Comune di Loreggia e del suo sindaco è un esempio dell’applicazione del concetto della responsabilità sociale d’impresa agli enti locali; per questo possiamo parlare di responsabilità sociale delle istituzioni. Si tratta di un vero e proprio modello che affronta un problema reale, che oggi interessa tante famiglie della nostra regione che non riescono…

La Regione vuole essere al fianco dell’iniziativa del sindaco Fabio Bui che ha pensato di istituire una fondazione per il diritto allo studio, un’idea che testimonia ancora una volta la concretezza e il senso di responsabilità delle istituzioni di questa regione.”
Così l’assessore regionale al lavoro, all’istruzione e alla formazione, Elena Donazzan, commenta l’incontro di oggi con il sindaco di Loreggia, Fabio Bui, in cui si è parlato del caso dello studente che, a causa dei problemi economici della famiglia, non riusciva ad iscriversi al quinto anno di scuola superiore e dell’idea della costituzione di una fondazione per il diritto allo studio in cui possano confluire donazioni di cittadini, imprese e istituzioni. Un’iniziativa delineata nei particolari dal primo cittadino di Loreggia, sottolineando il fatto che ai ragazzi non verranno dati soldi, ma le donazioni della fondazione saranno utilizzate per l’acquisto di libri, abbonamenti al trasporto pubblico, copertura delle tasse universitarie. E, in alcuni, casi gli studenti e le famiglie potranno “risarcire” il Comune con lavori socialmente utili.
“Ci tengo a ringraziare – aggiunge Donazzan – il sindaco e la Giunta per aver risolto in tempi brevissimi il problema dello studente che non era, purtroppo, nelle condizioni di iscriversi al quinto anno. Le istituzioni hanno il compito e il dovere di dare delle risposte e trovare delle soluzioni. Il progetto di Loreggia non è solo la testimonianza della solidarietà presente da sempre nella comunità veneta, ma è il segno di quel senso di responsabilità e di affidabilità presente nelle istituzioni della nostra regione che rappresenta la risposta migliore all’antipolitica.”
“La Regione – conclude Elena Donazzan – esaminerà a breve il progetto del sindaco per valutare in quali termini poter collaborare e prendere parte all’iniziativa, partendo dalla consapevolezza che vogliamo essere al fianco al Comune in questo progetto che rappresenta un modello virtuoso e che testimonia come il Veneto sappia essere apripista nell’amministrazione del territorio.”

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