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A VERONA NON CI SONO “CANTIERI FANTASMA”

di admin
A Verona non ci sono cantieri fantasma, né cantieri che mancano all’appello: ci sono opere pubbliche che procedono nel loro iter, spesso rallentate da difficoltà burocratiche e amministrative che non consentono di mantenere perfettamente i tempi programmati.

Questa Amministrazione comunale, come la precedente dal 2007 al 2012, ha sbloccato e sta cercando di sbloccare opere e problemi che sono state “fantasmi” per anni, se non, in qualche caso, per decenni. Per la realizzazione della rotatoria alla Croce Bianca con completamento della messa in sicurezza dell’ultimo tratto di Corso Milano, il cui importo ammonta a 1.050.000 euro, il Comune di Verona sta aspettando dal marzo di quest’anno il riscontro formale della Direzione regionale Lavori pubblici, che attesti la concessione del contributo di 600 mila euro, già assegnato con delibera della Giunta regionale del 15.3.2010. In origine il contributo regionale era stato richiesto per la rotatoria di viale Galliano-viale Colombo, ritenuta successivamente, a seguito di procedura di validazione del progetto, la soluzione meno idonea a risolvere i problemi dello snodo viabilistico. Con nota del 13 marzo di quest’anno, quindi, è stata inoltrata alla Regione Veneto, Direzione Lavori pubblici, la richiesta di dirottare alla rotatoria della Croce Bianca il contributo regionale già assegnato al Comune, inviando il giorno successivo, 14 marzo, il progetto definitivo, redatto su indicazione dei tecnici regionali che avevano ritenuto, seppur verbalmente, la richiesta accoglibile. La richiesta non ha avuto, da allora, alcun riscontro formale da parte della Regione. Per l’intersezione tra Corso Milano e viale Colombo-viale Galliano, conclusa nell’aprile 2011 la procedura di validazione che aveva messo in evidenza come la rotatoria presentasse una lunghezza delle code e tempi di ritardo peggiori della soluzione con impianto semaforico, è stato redatto un nuovo progetto, che prevede la riqualificazione degli impianti semaforici della direttrice viale Colombo-viale Galliano posti agli incroci con Corso Milano e con via San Marco. Per il nuovo progetto sono già stanziati 400 mila euro e l’avvio dei lavori, precedentemente previsto per la fine di quest’anno, è slittato all’estate 2013 in quanto legato al finanziamento della rotatoria della Croce Bianca. Per la riqualificazione di Ponte Aleardi, legata al Piano di riqualificazione delle ex Cartiere in quanto opera pubblica di compensazione finanziata dai privati, è stata studiata una diversa soluzione rispetto al PUA del 2009, basata su un grande anello circolatorio fra via Torbido, viale dell’Università e via dei Partigiani, ottenuto mettendo a senso unico le vie Campo Marzo, piazzale del Cimitero, via dei Partigiani e lungadige Porta Vittoria–lungadige Galtarossa. Questa soluzione permette altresì il recupero dell’intera area dei giardini del Cimitero monumentale, eliminando la strada diagonale e prevedendo il solo transito pedonale sul viale storico di accesso al Cimitero. Il progetto partirà non appena saranno conclusi i lavori di riqualificazione di Ponte San Francesco, per non creare congestione al traffico della zona e sarà coordinato con la realizzazione della rotatoria a Breccia dei Cappuccini, altro snodo nevralgico della viabilità cittadina.

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