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Partiti allo sbando in cerca di infinocchiare gli elettori. Oggi solo l’online garantisce la pluralità!

di admin
E' facile scaricare la colpa addosso alla classe politica, dopo anni di incapacità decisionale e scandali su scandali. Eppure i politici stanno organizzandosi: le previsioni dei sondaggisti sono alla ricerca di qualche elemento da vendere ai prossimi candidati per far cadere gli elettori incerti ed indecisi nella trappola elettorale che gli stanno preparando.

Forse la legge elettorale verrà cambiata o forse no ma intanto sui giornali ci stanno i fustigatori di professione e i critici ad oltranza che devono farsi notare. Anche se lo sfascio è la regola , loro devono vendere e intercettano qualche pollo che crede ancora nell’informazione facile videostampata. Il sistema si regge ancora sul consenso di massa pagato dalle banche e sulla finta consapevolezza che il votare non serva a cambiare. Tolto qualche milione di voti legati al carro del potere ( dx e sx uguali sono) spesso fanno credere agli elettori che non si possa tirare fuori l’Italia da questo marasma in cui l’hanno cacciata, per cui il partito del non voto cresce. Invece no, a prescindere dalla video-stampa che si regge su finanziamenti o canoni pubblici che vengono erogati attentamente solo a organi del sistema ( Bersani é contro Berlusconi, e viceversa, ma ognuno si regge se c’è l’altro, ed i piccoli partiti lo stesso) se uno è interessato lo spazio per informarsi c’è. La democrazia, se vogliamo che funzioni ha bisogno di poche deleghe e molta partecipazione. Dato che tempo ce n’è poco occorre informarsi e non accettare la pappa pronta che consapevolmente tanti propinano. Oggi ,che ha poco spazio la stampa non finanziariamente assistita, per uno che voglia capire, pur nella confusione che i social forum creano, c’è più libertà ed informazione nella comunicazione online che non negli altri mezzi tradizionali. La sintesi è quindi informatevi online, partecipate online e dopo andate a votare

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