LETTERA APERTA DI ZAIA AL PD DI ZERO BRANCO (TV) SULLA QUESTIONE DELL’IMPIANTO MESTRINARO
di admin“Ho già avuto modo di ricordarvi – chiarisce il Presidente della Regione motivando la sua mancata presenza all’appuntamento pubblico – che la mia partecipazione ad incontri promossi da partiti o comitati che abbiano come oggetto procedimenti ancora a livello istruttorio sarebbe sempre e comunque fuori luogo. Mi sembra inutile spiegare le ragioni di una prassi istituzionale che deve rimanere sempre rispettosa nei confronti delle strutture che stanno lavorando e che ha il dovere di non dare neanche l’impressione di voler interferire su istruttorie in corso.”
Zaia sottolinea, però, la sua volontà di “dare un contributo a proposito del metodo con cui stiamo lavorando.”
Nella missiva viene ripercorso l’iter della vicenda dell’impianto Mestrinaro che, come scrive il Presidente, “è tutt’ora in corso” e, in riferimento al ruolo dell’amministrazione, Zaia chiarisce che allo stato delle cose “una norma di legge ha imposto alla Regione di riavviare l’istruttoria sulla base delle richieste presentate dalla ditta.”
“Non trovo corretto, ma puro espediente demagogico – puntualizza Zaia in uno dei passaggi focali della missiva – far credere ai cittadini che un amministratore, in questo caso il Presidente della Regione, abbia il potere di dare un assenso o di negare un’autorizzazione. Soltanto se l’esito della procedura di valutazione di impatto ambientale risulterà favorevole, la Regione potrà considerare e consentire l’eventuale provvisoria estensione dell’utilizzo dell’impianto per la parte di nuova realizzazione.”
Nella lettera il Presidente ricorda che “le funzioni di indirizzo politico – amministrativo e quelle di gestione devono essere distinte. Dunque, se la gestione, come in questo caso, è affidata a funzionari tecnici, la giunta regionale non potrà far altro che prendere atto delle loro valutazioni, qualunque esse siano.”
Zaia, nella parte finale, sottolinea che “verificherò il corretto svolgimento della procedura e l’adeguato riesame delle nuove istanze presentate dalla ditta Mestrinaro, considerando gli interessi di tutti gli attori in gioco e di quanto imposto dalla sentenza del Consiglio di Stato.”
Concludendo, il Presidente si augura “di essere riuscito a spiegare le buone ragioni che sono alla base del patto che ho stipulato con i cittadini e che intendo garantire nel pieno rispetto delle leggi. Questo, e non altro, è la democrazia.”
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