“No all’apertura delle attività commerciali il 17 marzo”
di admin“Il 17 marzo andrebbe trattato come qualsiasi giorno festivo, per cui le attività commerciali dovrebbero restare chiuse a meno che non venga modificato il calendario comunale delle domeniche in cui sono permesse le aperture festive in deroga oppure se l’attività opera in un territorio cui è riconosciuta la possibilità di tenere sempre aperto, come nel caso del Centro storico di Verona e dei Comuni a economia turistica”.
E’ la posizione ufficiale di Confcommercio Verona a proposito della imminente giornata dedicata alla festività per i 150 anni della proclamazione dell’unità d’Italia.
L’associazione presieduta da Paolo Arena invita i sindaci che abbiano adottato estemporanei provvedimenti di deroga a tornare sui propri passi anche per non creare situazioni di diseguaglianze tra imprenditori di Comuni limitrofi con l’utilizzo di sistemi di deroghe non codificate e quindi non permesse dalla legge.
La richiesta, emersa nell’ambito dell’assemblea dei presidenti di categoria e di territorio della principale organizzazione del terziario di mercato tenutasi ieri nella sede di Confcommercio, è contenuta in una lettera inviata ai primi cittadini dei 98 Comuni scaligeri.
Per quanto riguarda il commercio su aree pubbliche, la missiva sottolinea che l’articolo 8 della legge regionale numero 10 del 6 aprile 2001 stabilisce che i mercati settimanali che cadono in una giornata festiva, qual è il 17 marzo, debbano tassativamente essere anticipati o posticipati, visto che non c’è più il tempo per riformulare il calendario e prevederne uno svolgimento in deroga.
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