Massimo Greggio è il nuovo presidente della sezione metalmeccanici di Confindustria Verona
di adminMassimo Greggio è stato eletto dall’assemblea della sezione metalmeccanici di Confindustria Verona per il quadriennio 2023-2027. Succede a Massimo Fabbri.
L’assemblea della sezione metalmeccanici di Confindustria Verona ha eletto Massimo Greggio, USI Italia Srl di Verona, Presidente per il quadriennio 2023-2027.
«Ringrazio i colleghi per la fiducia e il presidente Fabbri per il lavoro di questi anni. – ha dichiarato Massimo Greggio – Il nostro comparto, uno dei più rappresentativi nel panorama produttivo italiano, ha recuperato quasi completamente i livelli pre-pandemia, grazie al miglioramento della domanda interna e al commercio mondiale. Dalla seconda metà del 2023, sono però molte le aziende del comparto che hanno visto un rallentamento della produzione e dell’export e vedono con meno ottimismo i prossimi mesi».
Il neo presidente ha poi proseguito: «Sono però queste stesse imprese che sono chiamate ad accettare e vincere le nuove sfide del futuro. La necessità di innovare e dotarsi di nuove tecnologie e macchinari, per far fronte alle sempre più crescente difficoltà di trovare e inserire nuove persone. Adottare sistemi produttivi più sostenibili per il rispetto dell’ambiente. L’uso consapevole delle materie prime e l’implementazione di politiche di riciclaggio, inoltre, permettono anche di far fronte agli alti costi di approvvigionamento e energetici. La tutela della sicurezza e la formazione professionale dei lavora tori per creare delle aziende con ambienti di lavoro sicuri e più attrattivi, e conciliare le esigenze delle persone con quelle aziendali».
«Queste sono solo alcune delle priorità su cui credo dovremmo concentrarci. Sono le sfide che il settore metalmeccanico deve superare per garantire il suo sviluppo e il suo ruolo strategico nell’economia veronese e italiana. Non sono solo obiettivi ambiziosi, sono obiettivi imprescindibili».
Greggio ha infine concluso con un invito all’associazionismo. «Sono convinto che la forza dell’associazione sia anche questo: unirsi e lavorare in squadra con tanti imprenditori. Per questo mi sento di invitare anche altri colleghi ad entrare a far parte del nostro gruppo».
Durante il suo mandato il presidente sarà affiancato da 4 delegati: Cristina Antoniazzi, Amministratore delegato di Eurotec Srl di Legnago; Giovanni Borinelli, Amministratore delegato di NLMK Verona di Vallese di Oppeano; Nicola Bresciani, Presidente e Direttore generale di Manni Sipre di Mozzecane; Paolo Perotti, Amministratore delegato di Stulz Spa di Valeggio sul Mincio.
Massimo Greggio succede a Massimo Fabbri.
«Ringrazio i colleghi per la fiducia e il presidente Fabbri per il lavoro di questi anni. – ha dichiarato Massimo Greggio – Il nostro comparto, uno dei più rappresentativi nel panorama produttivo italiano, ha recuperato quasi completamente i livelli pre-pandemia, grazie al miglioramento della domanda interna e al commercio mondiale. Dalla seconda metà del 2023, sono però molte le aziende del comparto che hanno visto un rallentamento della produzione e dell’export e vedono con meno ottimismo i prossimi mesi».
Il neo presidente ha poi proseguito: «Sono però queste stesse imprese che sono chiamate ad accettare e vincere le nuove sfide del futuro. La necessità di innovare e dotarsi di nuove tecnologie e macchinari, per far fronte alle sempre più crescente difficoltà di trovare e inserire nuove persone. Adottare sistemi produttivi più sostenibili per il rispetto dell’ambiente. L’uso consapevole delle materie prime e l’implementazione di politiche di riciclaggio, inoltre, permettono anche di far fronte agli alti costi di approvvigionamento e energetici. La tutela della sicurezza e la formazione professionale dei lavora tori per creare delle aziende con ambienti di lavoro sicuri e più attrattivi, e conciliare le esigenze delle persone con quelle aziendali».
«Queste sono solo alcune delle priorità su cui credo dovremmo concentrarci. Sono le sfide che il settore metalmeccanico deve superare per garantire il suo sviluppo e il suo ruolo strategico nell’economia veronese e italiana. Non sono solo obiettivi ambiziosi, sono obiettivi imprescindibili».
Greggio ha infine concluso con un invito all’associazionismo. «Sono convinto che la forza dell’associazione sia anche questo: unirsi e lavorare in squadra con tanti imprenditori. Per questo mi sento di invitare anche altri colleghi ad entrare a far parte del nostro gruppo».
Durante il suo mandato il presidente sarà affiancato da 4 delegati: Cristina Antoniazzi, Amministratore delegato di Eurotec Srl di Legnago; Giovanni Borinelli, Amministratore delegato di NLMK Verona di Vallese di Oppeano; Nicola Bresciani, Presidente e Direttore generale di Manni Sipre di Mozzecane; Paolo Perotti, Amministratore delegato di Stulz Spa di Valeggio sul Mincio.
Massimo Greggio succede a Massimo Fabbri.
In Evidenza
Confcooperative Verona, nasce il Coordinamento del Settore Lavoro e Servizi
di Matteo Scolari | 30/03/2026

Transizione 5.0, anche Confartigianato attacca il decreto: «Compromessa la fiducia delle imprese»
di Matteo Scolari | 30/03/2026

Taglio al credito d’imposta Transizione 5.0, allarme di Confindustria Verona
di Matteo Scolari | 30/03/2026

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione
di Matteo Scolari | 30/03/2026

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura
di Matteo Scolari | 27/03/2026

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas
di Redazione | 26/03/2026

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche
di Matteo Scolari | 25/03/2026

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»
di Matteo Scolari | 24/03/2026

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale
di Matteo Scolari | 24/03/2026





