Pianura Veronese, dalla UIL FPL un appello per la sanità pubblica
di admin“Sanità della Pianura Veronese – Prospettive Future”, questo il titolo dell’evento organizzato dalla UIL FPL di Verona che si è svolto sabato 18 novembre presso la sala civica del Comune di Legnago. Un confronto tra rappresentanti istituzionali, politici, sindacali e professionisti su un tema, quello sanitario, di cruciale importanza per la popolazione.
A fare gli onori di casa è stato il segretario generale della UIL FPL scaligera Stefano Gottardi, il quale ha ribadito la necessità di un dialogo a tutti i livelli per garantire quei servizi che sono stati invidiati in tutto il mondo e che oggi rischiano di essere compromessi per mancanza di investimenti in sanità pubblica, con conseguenze dirette anche sul personale medico e sanitario, negli ultimi anni in fuga verso il privato o addirittura all’estero.

«Attualmente, quello sanitario, è un settore in grande difficoltà, ma che ha saputo nel tempo evolversi con la ricerca, nuove tecnologie, percorsi formativi d’eccellenza che produce i migliori professionisti sanitari e sociosanitari, e non possiamo permetterci di perdere tutto questo. – ha affermato Gottardi – Serve una visione, una prospettiva futura anche per la pianura veronese, perché la spesa sanitaria è un investimento strategico dal punto di vista macroeconomico, sociale a supporto della crescita e sviluppo».

Pietro Girardi, Direttore Generale dell’ULSS 09 Scaligera, ha fatto il punto sulla situazione che riguarda il nostro territorio veronese, sottolineando la necessità di arrivare a creare delle case di comunità per dare risposta a una richiesta sempre maggiore di cure e di assistenza. Girardi, con l’occasione, ha presentato anche il progetto per il nuovo ospedale di Legnago, finanziato recentemente dalla Regione Veneto con ulteriori 100 milioni di euro, che vedrà l’apertura dei cantieri il prossimo gennaio: «Sarà un cantiere molto complesso e si procederà per step – ha dichiarato il direttore generale della Ulss 9 Scaligera – Credo che arriveremo ad avere l’ospedale terminato nell’arco di sei o sette anni e sarà un ospedale del futuro».

In sala anche Flavio Pasini, Presidente del comitato dei sindaci Distretto 3 Pianura Veronese, il quale ha portato la voce dei colleghi sindaci per ribadire il costante impegno da parte loro di attuare le linee guida sanitarie regionali, per raggiungere gli obiettivi che la stessa Regione si pone. Dal fronte medico, la dottoressa Franca Mirandola, medico di medicina generale, ha condiviso la sua esperienza decennale nella gestione del paziente, fornendo spunti preziosi per il dibattito e mostrando come la professione del medico di famiglia sia molto più articolata di quello che sembra.

Nella seconda parte della mattinata sono interventi Alessio Albertini, membro della segreteria regionale del Partito Democratico e sindaco del comune di Belfiore, e Alberto Bozza, consigliere della Regione Veneto per il partito Forza Italia. L’intervento di chiusura è stato affidato a Domenico Proietti, segretario generale Uil Fpl Nazionale, fresco di sciopero a Roma il giorno precedente, il quale ha ribadito che alla base della mobilitazione promossa dalla Uil e dalla Uil-Fpl, insieme alla Cgil, c’è lo sdegno per una manovra peggiorativa per la sanità che non prevede assunzioni e stabilizzazioni dei precari, la detassazione della retribuzione, risorse adeguate per il rinnovo dei CCNL pubblici e appropriati investimenti volti a salvaguardare il SSN.

«Servono più risorse per il rinnovo dei contratti dei lavoratori pubblici. Quanto stanziato dal Governo è lontanissimo dal recupero dell’IPCA cumulata 2022/2024 arrivata al 16.1%. Le buste paga dei lavoratori continuano a perdere oltre il 10% di potere d’acquisto! – ha spiegato in sala Proietti – Vogliamo tutelare il salario di tutti i lavoratori dei servizi pubblici, anche coloro con contratti privati, evitando il dumping contrattuale e arrivando ad un contratto unico di settore».

Il Segretario generale UIL FPL nazionale ha ribadito che «continueremo a chiedere alla Presidente Meloni di andare in Europa e riaprire la partita del Mes Sanitario: è stato un errore delittuoso non utilizzare quei 35 miliardi di risorse immediatamente disponibili, ad un tasso di interesse bassissimo e restituibili in tanti anni. Sommati ai 20 miliardi del PNRR, garantirebbero un intervento strutturale per salvaguardare la sanità, garantendone la sua fondamentale natura pubblica e universale».

In Evidenza
A22, Paolo Arena: «Subito confronto tra tutti i soci pubblici»

I giovani a Fieragricola promuovono le innovazioni

Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere

I distillati arrivano a Vinitaly con “Xcellent Spirits”

A Fieragricola gli Stati generali della Zootecnia con Assalzoo

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo

Volotea, Verona base d’eccellenza: alta soddisfazione dei clienti e 730mila posti nel 2026

Banco BPM chiude il 2025 con utili record: oltre 2 miliardi e dividendo a 1 euro per azione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti





