Nuovi spazi per il Museo della Radio, Verona. Previste esposizioni di grande contenuto storico e culturale.
di adminLa notizia è di grande rilievo, per un Museo dalle grandi disponibilità di oggetti da porre all’osservazione del pubblico, in quanto il materiale, per potere essere “studiato”, dev’essere correttamente esposto e con tanto di dettagliata descrizione. In tal senso, il Comune di Verona, ha posto a disposizione spazi, nei citati Palazzetto dello Sporto e Porta Nuova. Per quest’ultima opportunità, la cosa sarà possibile solo dal 2020, quando il detto complesso, dopo il restauro in corso, sarà nuovamente agibile e restituito nelle sue condizioni murarie e di sicurezza migliori. Nel frattempo, il Museo della Radio provvederà all’allestimento interno della Porta, onde renderlo adatto al delicato materiale da esporre. L’annuncio di quanto sopra è stato dato dall’assessore comunale Filippo Prando e dal direttore del Museo della Radio, Francesco Chiantera. La scelta di Porta Nuova è polivalente, poiché l’allocazione in essa di esposizioni – Porta Nuova non è quasi mai stata aperta al pubblico – sarà motivo di migliore conservazione e di conoscenza della stessa, nonché di conferenze e di concerti.
Pierantonio Braggio
In Evidenza
Transizione 5.0, Casartigiani: «Tagli inaccettabili, così si bloccano gli investimenti»

Confcooperative Verona, nasce il Coordinamento del Settore Lavoro e Servizi

Taglio al credito d’imposta Transizione 5.0, allarme di Confindustria Verona

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale





