VERONA S’ILLUMINA DI ROSA PER IL GIRO D’ITALIA
di adminIn attesa del Giro, infine, sul tratto delle mura di piazzetta Mura Gallieno, saranno proiettati in alternanza, su sfondo rosa, anche il logo ufficiale della manifestazione e quello personalizzato della città.
Il progetto d’illuminazione è stato presentato questa mattina a palazzo Barbieri dal sindaco e dall’assessore allo Sport insieme ai presidenti di Agsm Lighting Filippo Rigo ed Agec Roberto Niccolai.
Presenti, il direttore operativo di Agsm Lighting Andrea Ferrarese e i presidenti di Amia Bruno Tacchella e Acque Veronesi Roberto Mantovanelli.
“Da questa sera, a poco più di una settimana dall’arrivo del Giro d’Italia – sottolinea il sindaco – il salotto più importante della città si illuminerà di rosa, con l’accensione simultanea dei suoi palazzi e monumenti più belli. Un gioco di luci per rendere omaggio a questa importante manifestazione sportiva e dare ulteriore lustro ai nostri più preziosi gioielli architettonici. Un progetto di valorizzazione attraverso la luce, che si unisce ai tanti interventi di miglioramento dell’illuminazione pubblica realizzati da Agsm Lighting a favore della città”.
“Un conto alla rovescia luminoso – dichiara l’assessore – che, di giorno in giorno, illuminerà sempre più di rosa la città rendendo ancora più emozionante l’attesa per questo straordinario evento sportivo”.
In Evidenza
Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere

I distillati arrivano a Vinitaly con “Xcellent Spirits”

A Fieragricola gli Stati generali della Zootecnia con Assalzoo

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo

Volotea, Verona base d’eccellenza: alta soddisfazione dei clienti e 730mila posti nel 2026

Banco BPM chiude il 2025 con utili record: oltre 2 miliardi e dividendo a 1 euro per azione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan





