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Verona e provincia: 96mila aziende per 98 Comuni. I dati, per Comune, sulle imprese – grande tesoro del Veronese – forniti dalla Camera di Commercio, Verona.

di admin
La Camera di Commercio di Verona pubblica i dati economico-statistici dei Comuni veronesi: Malcesine è “rosa”, a San Zeno di Montagna 1 impresa su 10 è under 35, Nogara è primo comune per incidenza di imprese straniere, Cerro Veronese per le imprese artigiane. Il Comune con la più alta incidenza di imprese artigiane? Cerro Veronese…

“La Camera di Commercio – spiega il Dirigente Area Affari Economici, Riccardo Borghero – rinnova il proprio annuale appuntamento con i dati statistici dei 98 Comuni veronesi, elaborati dal proprio Servizio Studi e Ricerca (in questa ultima edizione sono presenti i dati del 2017 e dei primi sei mesi del 2018). Le schede comunali forniscono informazioni dettagliate su imprese, addetti, settori produttivi e altri indicatori economici. Si tratta di un patrimonio prezioso per amministratori locali, imprese e cittadini che desiderano conoscere il proprio territorio”. In termini assoluti, dopo Verona (26.752 imprese al 30 giugno 2018), il maggior numero di imprese è localizzato a Villafranca (3.262), San Bonifacio (2.590), Legnago (2.466) e San Giovanni Lupatoto (2.461). Ferrara di Monte Baldo (+6,9%), Torri del Benaco (+4,7%) e Sorgà (+3,6%) sono i Comuni che hanno registrato la miglior performance in termini di crescita negli ultimi 12 mesi. Verona, con 133,7 imprese per kmq, presenta la più alta concentrazione territoriale di attività, seguita da San Giovanni Lupatoto (128,4), Castel d’Azzano (99,2) e Bussolengo (91,8). Di particolare interesse i dati settoriali: se a livello provinciale l’agricoltura incide per il 16,2%, troviamo ben nove comuni in cui la quota supera il 50%: Mezzane di Sotto, Velo Veronese, San Mauro di Saline, Montecchia di Crosara, Cazzano di Tramigna, Roncà, Marano di Valpolicella, Terrazzo e Brentino Belluno. Nel commercio (ingrosso e dettaglio), al primo posto per incidenza di imprese sul totale troviamo Sanguinetto, seguito da Villafranca, Veronella e Affi. Nei comuni del Baldo-Garda il contributo delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione al sistema imprenditoriale locale è rilevante: a Malcesine (242 imprese) si arriva al 36,5%, contro una media provinciale del 7,3%. Seguono Brenzone sul Garda, Torri del Benaco, Ferrara di Monte Baldo e Garda.   Le statistiche comunali sono disponibili e scaricabili dal sito della Camera di Commercio all’indirizzo http://www.vr.camcom.it/it/content/statistiche-comunali. Siamo dinanzi ad un importante quadro, completo e riassuntivo, che non solo, offre una visione dettagliata dell’alto spirito d’iniziativa, della laboriosità e dell’impegno di donne e di uomini veronesi, nell’impresa, ma che conferma un complesso di numeri, che costituisce, al tempo, massimo orgoglio per tutto il Veronese. Novantaseimila imprese, che costituiscono l’ossatura dell’economia del nostro territorio e senza delle quali non avremmo occupazione e ricchezza. Imprese, che vanno aiutate, liberate dall’eccessiva fiscalità e dalla pesante burocrazia, nella certezza che le stesse costituiscono il seme fecondo, per ulteriori progressi, in un Veneto, che, per capacità di prodotto, non è meno degli stessi Paesi Bassi o della vicina Baviera. I dati, offerti da Camera di Commercio di Verona, poi, costituiscono un ottimo, aggiornatissimo compendio, per consultazione, studio e per la conoscenza, certa, di quanto i veronesi sanno fare. Per tale considerazione, pubblichiamo il comunicato di Camera di Commercio, di cui sopra, nella sua interezza.
Pierantonio Braggio

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