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FORMAZIONE: ASSESSORE DONAZZAN IN VISITA A CMA DI MUSSOLENTE, “AZIENDA LEADER CHE INVESTE IN FORMAZIONE”

di admin
Azienda leader nel settore della meccanica, specializzata nella costruzione di grandi macchinari, gru e autogru, trivelle verticali e orizzontali, la CMA di Mussolente da settembre ha realizzato nel proprio stabilimento un centro di formazione d’avanguardia nel settore della meccanica.

L’assessore regionale al lavoro e alla formazione Elena Donazzan, in visita al centro di formazione aziendale, ha reso merito all’intraprendenza e alla lungimiranza della famiglia Saretta che ha coinvolto le proprie maestranze e investito risorse nel creare un laboratorio-azienda e nell’applicare il sistema duale  scuola-lavoro.  Al termine del percorso formativo, infatti, i migliori ‘apprendisti’ saranno assunti dall’azienda fondata dalla famiglia Saretta.

“Sempre più aziende, le più evolute – ha commentato l’assessore veneto –  si attivano per fare formazione direttamente in laboratori costruiti appositamente, affiancati dalla formazione professionale delle scuole già abituate a parlare il linguaggio del lavoro e ad avere rapporti stretti con le imprese. La famiglia è legame è collante nella società e nella economia del Veneto e la generosità imprenditoriale della famiglia Saretta, che ha creato un reparto-laboratorio a servizio anche di altre aziende del settore, sono un buon esempio per gli allievi che impareranno qui un mestiere e a diventare uomini”.

L’impresa vicentina, fondata nel 1967 e ancora oggi di proprietà di Agostino Saretta e dei figli Felice e Alessandro, ha al proprio attivo grandi infrastrutture dove sono state ampiamente utilizzate le sue tecnologie, come  il tunnel di Trento, la metropolitana di Roma o le gallerie nel nuovo tratto appenninico dell’autostrada del Sole.

“La CMA – ha sottolineato Donazzan – è una realtà aziendale di eccellenza, rappresentativa di un Nordest capace di superare la crisi e di conquistare primati sui mercati internazionali sostituendo alla logica della delocalizzazione quella dell’internazionalizzazione delle conoscenze e delle relazioni. Un patrimonio prezioso di esperienze ed energie professionali, che dimostra di saper investire sui giovani e sul connubio tra scuola e lavoro e consente all’economia veneta e nazionale di guardare al futuro con fiducia e positività”.

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