IMMIGRAZIONE: ZAIA SU SITUAZIONE ERACLEA, “FUORI CONTROLLO. VIA TUTTI E SUBITO. INDIVIDUARE E PUNIRE I FACINOROSI. L’IDEALE E’ L’ESPULSIONE”
di adminLo chiede il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, alla luce dei nuovi, plateali, episodi di protesta di cui sono stati protagonisti i numerosi migranti lì accolti da mesi.
“Il dono del cibo, che le nostre mamme ci hanno insegnato essere sacro e sempre da accogliere con gratitudine, gettato a terra o comunque contestato una volta perché non di gradimento, un’altra perché poco, un’altra perché troppo caldo o troppo freddo – incalza Zaia – risse e disordini anche per la tivù da guardare, svariati episodi di arroganza e mancato rispetto come trascinare biciclette negli appartamenti. E’ una situazione inaccettabile. Chi ha il potere di farlo intervenga subito”.
“Non esiste – conclude Zaia – che si debba tollerare l’intolleranza da chiunque, figuriamoci da persone che stanno ricevendo accoglienza e assistenza anche di più dei bisognosi veneti. I facinorosi vanno individuati, allontanati e puniti con priorità assoluta, a meno che non si abbia il coraggio di fare la cosa migliore: attivare il rimpatrio immediato”.
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